Francesco Macrì: "Situazione non convenzionale, serve shock. Da Estra 100 mila euro per gli ospedali" Ar24Tv

. Inserito in Diario di Bordo

Il presidente di Estra e vice presidente Utilitalia analizza a tutto campo il momento sociale ed economico: "Servirà una deregulation per fa ripartire il Paese. E non saremo più quelli di prima". Con Estra "abbiamo attivato alcune iniziative a salvaguardia dei lavoratori e degli utenti"

Francesco Macrì: "Circa 500 lavoratori su 760 in smart working, sanificati gli ambienti, chiusi gli uffici al pubblico, per primi interrotti i distacchi in caso di morosità e rateizzazioni. Assicurati i dipendenti a misura covid-19. Abbiamo donato 100 mila euro agli ospedali San Donato di Arezzo, Le Scotte di Siena, Santo Stefano di Prato e Torrette di Ancona.

Sulla crisi:

"In pochi si stanno rendendo conto il perimetro del disastro economico che stiamo vivendo. Dubito che le famiglie e le imprese potranno sostenere le spese che verranno rinviate. Questa è una guerra non convenzionale, serve un'iniezione pazzesca di liquidità nelle casse delle imprese e delle famiglie. Dobbiamo riprogrammare da ora la ripartenza economica: come Utilitalia siamo pronti a centinaia di milioni di euro di investimenti. Serve uno shock da deregolamentazione e sburocratizzazione. Dovrà essere consentito agli imprenditori di investire, liberando tutte le energie disponibili, dobbiamo snellire. Ora non servono polemiche, ma unità e solidarietà. Bene il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, da sempre impegnato in Protezione Civile, è sul campo, ha aperto un canale di dialogo eccellente con i cittadini. I problemi arriveranno a breve anche ad Arezzo su turismo, settore orafo e moda. Questa esperienza segnerà tutti, la comunità sarà più solidale e meno egoista".

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Guido Albucci

Guido Albucci

Di tante passioni, di molti interessi. Curioso per predisposizione, comunicatore per inclinazione e preparazione