Arezzo, Carabinieri ed Enel insieme per la tutela del territorio

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Carabinieri ed Enel ancora più vicini per la prevenzione e il contrasto all’illegalità, la tutela dell’ambiente e del territorio: sono stati questi i temi dell’incontro tra il Comando Provinciale dei Carabinieri di Arezzo ed Enel.

L'incontro si è svolto presso la sede del Comando Carabinieri di Arezzo per dare attuazione territoriale a quanto previsto dal Protocollo sottoscritto a livello nazionale tra Arma e Azienda elettrica, focalizzato sulla protezione dell’ambiente e delle risorse naturali, la lotta ai cambiamenti climatici e il contributo per uno sviluppo economico sostenibile.
All’incontro hanno partecipato il Comandante provinciale Claudio Rubertà, il capo ufficio del Comando provinciale Col. Gianfranco De Crescenzo e gli ufficiali della linea territoriale e forestale, il responsabile nazionale security affairs e local operations di Enel Luca Moscatello, il responsabile security affairs area centro Italia di Enel Pietro Paolo Alberto ed il referente security Enel per Toscana e Umbria Mirco Rutili.

È proprio sul territorio che l’accordo avrà la sua piena operatività grazie al nuovo modello di sicurezza partecipata che permetterà di affrontare congiuntamente le complesse problematiche connesse alla continuità operativa delle reti, delle infrastrutture, degli asset e degli impianti elettrici ed idroelettrici, alla protezione del personale preposto alla loro gestione e al patrimonio aziendale. Nel corso dell’incontro è stato approfondito anche il fenomeno delle truffe legate al settore energetico, in particolare quello relativo agli operatori abusivi che si spacciano telefonicamente per agenti di Enel Energia al fine di ottenere l’attenzione dell’interlocutore, per poi offrire nel corso della telefonata contratti con terzi concorrenti. Al riguardo la società energetica ha ricordato che i numeri telefonici autorizzati da Enel Energia possono essere verificati sul sito web e che i cittadini possono rivolgersi ai canali di contatto ufficiali per ogni segnalazione.

L’intesa punta alla valorizzazione della presenza capillare dell’Arma e dell’Enel in tutta Italia come punto di partenza per azioni congiunte. I Carabinieri e l’Azienda energetica sono infatti presenti in ogni angolo del Paese, spesso in aree a forte valenza ambientale. L’Arma coinvolgerà anche i Reparti delle Organizzazioni Speciale e Forestale, con particolare riferimento ai Comandi Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica, nonché per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi. Enel, attraverso le proprie articolazioni territoriali, garantirà un tempestivo scambio informativo sulle situazioni di interesse per i Carabinieri, segnalando altresì eventuali criticità ambientali, con particolare attenzione alla prevenzione degli incendi boschivi.

L’intesa prevede inoltre progetti di efficientamento energetico delle strutture di proprietà dell’Arma sul territorio nazionale e per lo sviluppo della mobilità sostenibile.
"Lo sviluppo di una nuova forma di collaborazione con una prestigiosa istituzione come l'Arma dei Carabinieri - ha commentato Luca Moscatello per Enel - è in linea con il nostro impegno per la sostenibilità e ci permetterà di garantire sicurezza alle donne e agli uomini che lavorano in Enel e alle infrastrutture aziendali che garantiscono un servizio essenziale per l’intera comunità”.

"Con questa iniziativa l’Arma dei Carabinieri e l’Enel rafforzano la loro collaborazione anche sul territorio cittadino e provinciale di Arezzo, con il comune intento di promuovere la legalità e di proteggere l’ambiente” ha sottolineato Colonnello Claudio Rubertà, comandante del reparto operativo Carabinieri di Arezzo.

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