"Verità per i figli in memoria di Maura". Le toccanti parole di Luciano Boschi

. Inserito in Cronaca

L’ultimo saluto a Maura Corazzi è stato celebrato domenica mattina alla chiesa dei SS. Ippolito e Cassiano, a Laterina. Occasione, per il marito Luciano, per lanciare un messaggio per i figli "Giacomo, Matteo e Tommaso, ai quali tantissimo è stato tolto, che gli sia restituita la Verità sulla mamma".
Maura Corazzi si era spenta venerdì 14 ottobre all'ospedale valdarnese della Gruccia dopo un calvario di sofferenza protrattosi per 11 anni. La vicenda della mamma di 46 anni che dopo aver dato alla luce il terzo figlio, nel 2011, fu colpita da una gravissima infezione virale, ha commosso tutti. Alla Santa Messa, celebrata domenica mattina da Don Salvatore nella chiesa dei SS. Ippolito e Cassiano, a Laterina, ha partecipato una grande folla accorsa per l'ultimo saluto alla mamma coraggio. Il marito Luciano Boschi, che è rimasto sempre al capezzale della moglie e in questi anni ha combattuto per lei, ha dato lettura di un passo dal libro "Con gli occhi di Maura - Errando tra incertezza medica e ricerca della verità", cap. 11, Lulù e il Fiore dai Sette Colori e poi ha chiesto: "Adesso Verità per Giacomo, Matteo e Tommaso".
"Le righe che vi ho letto sono di Maura, curate dalla sua amica d'infanzia Valentina, contenute nel loro libro Con gli occhi di Maura - Errando tra incertezza medica e ricerca della verità.
E allora, poi, cosa è successo?
È successo qualcosa di ancora più grande di quanto scritto in quelle pagine. 
È successo che quel Fiore dai Sette Colori è diventato ancora più intenso nei colori e nel profumo dell'amore, più intenso perché più donato, più intenso perché più ricevuto.
Ed è vero, perché si arrivasse ad una tale intensità, Maura si è donata tutta, tornando al Padre, ma si è donata tutta come ci siamo donati tutti noi che le siamo stati accanto fino all'ultimo.
E allora è successo, che quel grido di aiuto di Maura, che aveva liberato molti anni fa e che allora rimase inascoltato, poi, da un certo punto in poi, è stato ascoltato, e via via sempre più da coloro che si son fatti proprio l'intento di recuperare il tempo perso.
Non può essere, allora, una sconfitta se Maura oggi non è qui tra noi come l'avremmo voluta, è piuttosto il Fiore dai Sette Colori che si è fatto ancora più intenso, più bello per tutti noi, con il sacrificio d'amore che Maura ci ha offerto.
Sì, perché se Maura non avesse gridato al vento, o spesso contro i muri di gomma, se Maura non avesse resistito e gridato ancora fino a raggiungere i cuori di coloro che poi hanno desiderato donarsi completamente a lei, questo amore fatto di mani che si tendono le une alle altre e che si congiungono, non sarebbe cresciuto, non si sarebbe colorato e non profumerebbe.
Prova ne è, oggi, questa Chiesa, la piazza là fuori, nel Signore tutti noi intorno a lei, sì, prova ne siamo noi, che ci siamo lasciati chiamare a lei, che abbiamo voluto ascoltarla, che ne abbiamo avuto bisogno, per lavorare ed amare. 
Amore che si scambia, che si dona vicendevolmente.
E non è che non è bastato, è anzi immenso ed è servito tutto, perché Maura, adesso, è via.
Ma Maura, veramente subito è tornata a sorridere, a camminare, a correre... Veramente subito è tornata libera, perché sempre nella luce di Dio. 
E allora, oggi...
E allora oggi per Giacomo, Matteo e Tommaso, ai quali tantissimo è stato tolto fin da quei tempi che furono lasciati correre, che gli sia restituita la Verità sulla mamma, perché le cure iniziate dopo dieci anni stavano mostrando efficacia, seppur lenta, perché il parere è stato riferito anche dai medici, dispiaciuti che quei rimedi non furono iniziati prima, perché i dati evidenziano queste loro considerazioni e valutazioni.
Devo chiederlo, oggi, per i figli, per rendere onore alla loro mamma Maura.
Allora fatemelo dire, fermo e al contempo tremante di emozioni, sì, che Maura avrebbe avuto bisogno di più onesta, nobile professione intorno a lei, molti anni prima, e la chiedeva gridando, ma da un certo punto in poi, se per Maura non fossero stati provati profondi valori umani, ed han fatto la vera differenza col passato, oggi noi tutti non potremmo godere del ritornatoci, bellissimo, Fiore dai Sette Colori, fiore che, come Maura, ci ha abbagliato e riempito tutti.
Allora, non un punto, ma solo virgole di esistenza dentro l'Eterno.
Mio Dio, ti ringrazio per i colori e il profumo dell'amore di Maura".
Luciano.
 
Toccante il messaggio del sindaco di Laterina Pergine Valdarno Simona Neri, che ha proclamato il lutto cittadino:
"Come Sindaco ho sentito in questi giorni tutta l'angoscia e la tristezza di una comunità consapevole che le condizioni di Maura si stavano aggravando, così come ho avvertito, in questi anni, la profonda ammirazione di tanti concittadini per come Maura e la sua famiglia hanno affrontato questa terribile esperienza.

L'hanno fatto dando una testimonianza che è stata fonte di ispirazione per tutti, e cioè che anche nella sofferenza può e deve esserci lo spazio per la speranza, per la voglia di lottare per vivere nella maniera più normale possibile i propri affetti, il legame tra una moglie ed un marito, il veder crescere i propri figli, e continuare ad essere persone attive nella comunità ed addirittura sapendo, spesso, confortare, usando solo il proprio sguardo, parenti, amici, conoscenti che in presenza di Maura, traevano ispirazione dalla sua forza e serenità d'animo.

Maura e la sua famiglia hanno fatto molto per questa comunità in questi anni, lo hanno fatto con il sistema più efficace: con l'esempio. E questa comunità ve ne sarà per sempre grata e sono convinta manterrà vivo il ricordo di questa testimonianza, certamente con l'impegno nell'associazione che Maura ha voluto ed ha fondato e che l'ha resa emblema delle battaglie per il diritto alle cure, ma anche nel cuore di tutti.

Giacomo, Tommaso, Matteo, dovrete essere orgogliosi per tutta la vita, e certamente lo sarete, della vostra mamma, una ragazza coraggiosa e fortissima.

Come Sindaco voglio solo dire grazie Maura, grazie Luciano per tutto quello che ci avete insegnato".

Tags: Laterina Pergine Valdarno Maura Corazzi