Sindacati sotto attacco: proiettile e lettera di minacce al segretario Fim-Cisl Toscana Alessandro Beccastrini

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Un proiettile e una lettera anonima di minacce all'interno di una busta recapitati ieri pomeriggio alla sede della Cisl Firenze-Prato. Destinatario: il segretario dei metalmeccanici Fim-Cisl Toscana, Alessandro Beccastrini, 54 anni, originario di San Giovanni Valdarno.

Lo riferisce lo stesso sindacato. La busta, aperta ieri sera, riporta all’esterno l’indirizzo della sede e il nome di Alessandro Beccastrini compare tra le minacce all’interno della lettera. Non è la prima volta che il segretario dei metalmeccanici riceve intimidazioni, anche via social. La denuncia è subito partita e sono in corso gli accertamenti della Digos. Grande preoccupazione per il clima teso contro le organizzazioni dei lavoratori a livello sia locale che nazionale.

Le reazioni

È l’ennesimo atto intimidatorio che subiamo su questo territorio”, ha dichiarato il segretario generale della Cisl Fabio Franchi. “Ad Alessandro e a tutta la Fim va la nostra vicinanza e solidarietà per questa vile intimidazione, che non ci farà però arretrare di un millimetro nel nostro impegno, deciso e costante, a fianco dei lavoratori. Episodi come questo, anzi rinsaldano ancor più la nostra convinzione nel partecipare alla manifestazione unitaria di sabato prossimo a Roma, indetta da Cgil, Cisl e Uill, per dire “mai più fascismi”, dopo l’assalto di sabato scorso alla sede nazionale di Cgil in Corso Italia, perché ogni minaccia, ogni sopruso, ogni violenza, che viene rivolta al sindacato confederale e alle istituzioni democratiche di questo paese, non va sottaciuto, né sottovalutato, ma ha bisogno che chi crede sinceramente nella democrazia e nella non violenza faccia sentire la sua voce, chiara e forte”.

Manifestazioni di solidarietà e vicinanza al sindacato e a Beccastrini stanno giungendo in queste ore da tutti i rappresentanti regionali: Annalisa Nocentini della Uil, Dalida Angelini della Cgil, da Confindustria e dalla politica.

Proiettile a dirigente Fim-Cisl, Giani: "Ferma condanna contro gesto vile"

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani esprime solidarietà e vicinanza al sindacato e al segretario toscano della Fim Beccastrini destinatario di una busta con proiettile e di una lettera minatori.

Oggi si è verificato l’ennesimo gesto vile ai danni del sindacato, che condanno fermamente. Ad Alessandro Beccastrini e a tutta la Cisl esprimo la mia personale solidarietà e vicinanza e quella di tutta la giunta”. Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani commenta così la notizia della busta con proiettile e della lettera di minacce recapitate al segretario toscano della Fim-Cisl Alessandro Beccastrini.

Stiamo assistendo a una intollerabile recrudescenza di atti di violenza e intimidazione contro le sigle sindacali che ci spinge – prosegue Giani - a intensificare il nostro lavoro per rendere sempre più forti e solide le istituzioni e tutte le organizzazioni, come il sindacato, attraverso cui si sviluppa una civile e sana dialettica democratica. Confidiamo che la magistratura accerti i fatti al più presto”.

Alle parole del presidente Giani si uniscono anche gli assessori al lavoro e alla sicurezza Alessandra Nardini e Stefano Ciuoffo.

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