Levane, tragedia in famiglia: padre uccide la figlia, ferisce il figlio e tenta il suicidio

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Tragedia in una famiglia di stranieri di Levane, in via Togliatti nel comune di Bucine: raptus omicida da parte di un operaio bengalese di 39 anni: ha ucciso la figlia di 3 anni e mezzo, ferito il figlio di 12 e si è buttato in un pozzo. Alla base del dramma, la paura della perdita del lavoro

Bilal Miah, operaio di 39 anni originario del Bangladesh, residente con la famiglia in via Togliatti, nella parte di Levane del comune di Bucine, con un coltello ha tagliato la gola alla figlia, una bambina di poco più di 3 anni (ne avrebbe compiuti 4 a novembre). L'uomo ha poi rivolto la propria follia omicida verso il figlio di 12 anni, colpendolo alla testa con un corpo contundente, probabilmente una spranga e ferendolo. Successivamente, completamente nudo, ha prima chiesto soccorso ai vicini di casa, poi ha tentato il suicidio gettandosi in un pozzo limitrofo all'abitazione. Tentativo vano: il 39 enne è stato recuperato solo leggermente ferito dai Vigili del Fuoco. Il figlio di 12 anni è ricoverato all'ospedale valdarnese della Gruccia per il colpo ricevuto alla testa dal padre. Secondo fonti sanitarie, il ragazzo di 12 anni non sarebbe in pericolo di vita. Bilal Miah, recuperato nel pozzo in cui si è gettato nel tentativo di suicidio, è ricoverato alla Gruccia in codice 2 e non appena uscirà dall'ospedale entrerà in carcere. L'accusa per lui è quella di omicidio volontario aggravato da crudeltà e grado di parentela. In base agli articoli 575 e 577 del codice penale, rischia l'ergastolo.

Niente da fare invece per la piccola.

"Si trovava in un forte stato di prostrazione per paura di perdere il lavoro. L'azienda di preziosi di un connazionale dove lavorava come pulimentatore lo aveva posto in cassa integrazione a seguito della chiusura dettata dalle norme sul coronavirus". Lo raccontano i vicini di casa e connazionali del bengalese. La moglie al momento della tragedia si trovava fuori casa. Pare che la donna avesse chiamato il medico per la somministrazione di qualche farmaco, in quanto il congiunto si trovava da giorni in un forte stato depressivo. 

Grande spiegamento in zona di uomini e mezzi. Sul posto le i Carabinieri con almeno 3 mezzi e l'elicottero dei Vigili del Fuoco, oltre all'intervento dei soccorritori del 118 con 2 ambulanze da Montevarchi e l'ausilio dell'elisoccorso Pegaso. L'abitazione è stata transennata. In azione la Polizia scientifica. Sul posto il sostituto Procuratore Laura Taddei, che indaga sulla vicenda.

Foto credits: Valdarno24

Tags: 118 Vigili del fuoco Bucine Levane Polizia Scientifica

Guido Albucci

Guido Albucci

Di tante passioni, di molti interessi. Curioso per predisposizione, comunicatore per inclinazione e preparazione