Nasce la Rete dei Comuni toscani teatro di stragi ed eccidi nazifascisti. Civitella tra i firmatari

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Sottoscritto dal sindaco di Civitella In Val di Chiana Tavarnesi il Protocollo d’intesa a Sant’Anna di Stazzema (Lucca) alla presenza del Governatore Giani. In una delle giornate simbolo della memoria, l’anniversario della strage di Sant’Anna di Stazzema, è nata la Rete dei Comuni toscani teatro di stragi ed eccidi nazifascisti. Sono 83 quelli interessati.

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha firmato dunque venerdì scorso, 12 agosto, il protocollo d’intesa che darà vita a un organismo per promuovere iniziative di divulgazione e diffusione delle conoscenze che salvano la memoria delle stragi e degli eccidi nazifascisti in Toscana. Insieme al presidente hanno sottoscritto l’intesa i Comuni toscani teatro di stragi nazifasciste, l’Istituto storico toscano della resistenza (ISRT), l’Istituzione Parco Nazionale della Pace, la Rete degli Istituti storici toscani della Resistenza e dell’Età Contemporanea, la Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato, la Federazione regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza.

Il Comune di Civitella in Val di Chiana è stato tra i primi a firmare il protocollo d’intesa, sottoscritto dal sindaco Andrea Tavarnesi. 

Gli altri Comuni sono: Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Camaiore, Carrara, Colle Val d’Elsa, Figline Incisa Valdarno, Firenze, Fucecchio, Guardistallo, Greve in Chianti, Massa Marittima, Pescaglia, Pescia, Pian di Scò, Pontassieve, Ponte Buggianese, San Casciano Val di Pesa, Sesto Fiorentino, Stazzema.

A questo primo nucleo nelle prossime settimane si aggiungeranno le adesioni degli altri Comuni che sono stati teatro di stragi e eccidi nazifascisti in Toscana.

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