Scanzi, si a confronto tv con Sgarbi: "Su Mediaset e 500mila euro". Suonano le campane del Duomo di Arezzo Ar24Tv

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Battaglia a suon di video sui social che ogni giorno si arricchisce di divertenti capitoli e fantasiose invettive, quella tra il professor Vittorio Sgarbi e il giornalista aretino Andrea Scanzi. La risposta del secondo - cliccatissima - arriva dal Prato di Arezzo: "Vittorio, Vittorio, Vittorio: perché insisti?".

D'altronde, era stato Sgarbi a sfidare pubblicamente a singolar tenzone intellettuale lo scrittore: "Vieni in televisione con me, che ti mangio vivo, capra nana!".

"Quando ti scegli i nemici, scegliteli alla tua altezza, cioè bassi bassi": la reazione di Scanzi prosegue in versione social quanto già da lui scritto e firmato sul Fatto Quotidiano qualche giorno fa. Il giornalista di Arezzo si sbizzarrisce in uno dei filmati più recenti sul suo profilo Facebook. Con le cime dei pini del Prato sullo sfondo, Scanzi ricorda di aver querelato Sgarbi per una serie di offese rivoltegli da quest'ultimo (sia pubblicamente che - pare - attraverso messaggi privati). Dopo l'ondata senza fine di "Torzolo!" con cui apostrofa il duellante argomentando quelli che Andrea Scanzi considera i suoi errori e punti deboli, il clou dell'intervento arriva verso il finale. "Ho riflettuto su questa tua sfida e ho accettato. O meglio: ipotizzo di venire in televisione con te a 2 condizioni. La prima: che si faccia a Mediaset. La seconda: percepire per quella sfida un compenso di 500mila euro, da pagare in anticipo al sottoscritto".

I motivi? Scanzi li snocciola rapidamente. Numero uno: "Vengo a casa tua" perché Sgarbi secondo il giornalista parte svantaggiato e il fatto di dibattere dagli studi di una trasmissione Mediaset sarebbe funzionale a fargli recuperare un po' di ritardo sul suo avversario aretino. Secondo punto, breve e conciso: "Prendere tanti soldi da Berlusconi è una soddisfazione infinita". La terza ragione si concentra sul cachet chiesto da Scanzi: "Per venire da te in televisione serve un masochismo così gigantesco che devo sopperire a quel masochismo con una quantità industriale di soldi".

Lo scampanio del Duomo di Arezzo accompagna l'ultima parte del filmato. Dettaglio studiato o fortunata coincidenza, l'insert sonoro fa un gioco formidabile alla performance, che riporta la palla nella metà campo del professore. Zero anticipazioni sul prossimo episodio: appuntamento su Facebook o all'ombra della Cattedrale.

Video dalla pagina Facebook di Andrea Scanzi

Tags: Andrea Scanzi Vittorio Sgarbi televisione

Bianca Sestini

Bianca Sestini

Sono laureata in giurisprudenza e ho concluso il praticantato presso la Scuola di Giornalismo "Massimo Baldini" della Luiss di Roma. Parlo Inglese e un po' di Francese. Sono appassionata di fotografia, documentari e podcast della Bbc. Società, viaggi, cultura e scienza sono le aree che sono più curiosa di esplorare.