Leonardo da Vinci: un Grande successo l'omaggio di Emilio Isgrò nel "paese della battaglia"

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La mattina del 1 maggio, data simbolo di lavoro e pace, è stata inaugurata ad Anghiari la prima significativa celebrazione a Leonardo Da Vinci, alla presenza dell’autore, delle autorità e con una grande e sentita partecipazione di pubblico all’evento.  

Emilio Isgrò ha sorpreso tutti con il suo pensiero, tanto colto quanto rispettoso nell’affrontare uno dei concetti più impegnativi del tempo di Leonardo e del nostro: l’antitesi fra la pace e la guerra.

Il paese famoso per una battaglia inizia per la prima volta a parlare di pace grazie ad uno degli artisti più affermati a livello mondiale, che compie un grande esercizio culturale nell’affrontare Leonardo tramite il suo pensiero, trasponendolo oggi in un messaggio universale.

Il direttore scientifico del Museo della Battaglia e di Anghiari ed ideatore della mostra Gabriele Mazzi, sostiene infatti di avere un gran peso sulla schiena: “in sostanza avere la responsabilità di un museo che narra una battaglia, benché nobilitata dall’arte di Leonardo Da Vinci, è un aspetto che bisogna tenere in debita considerazione e rischia di essere fuorviato. È per questo che all’interno del museo, tramite l’arte di Isgrò, cerchiamo di inviare un messaggio di pace e di fratellanza. Questa opera contemporanea diviene così il nostro manifesto intellettuale nell’affrontare l’argomento, ed è giusto farlo celebrando Leonardo nella ricorrenza della sua morte”.  

L’inedito di Emilio Isgrò “Pacem in Terris” è stato realizzato appositamente per Anghiari in occasione del cinquecentenario dalla morte di Leonardo Da Vinci e sarà esposto fino al 4 agosto 2019 presso il Museo della Battaglia e di Anghiari.

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