Bando "Portraits on Stage", selezionati i tre vincitori

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Sono stati resi noti i vincitori della seconda edizione del Bando Portraits on Stage, rivolto a progetti di spettacolo dal vivo dedicati al tema dell’arte figurativa ed elaborati da artisti o gruppi under 35.

Il Bando Portraits on stage, giunto alla seconda edizione, si è chiuso lo scorso 10 marzo e ha visto una grande partecipazione con l’invio di numerosi progetti: sono circa 40 le proposte arrivate da giovani artisti e gruppi provenienti da tutta Italia che hanno presentato i loro studi inerenti il tema dell’arte.

I promotori, soddisfatti dell’alta qualità delle proposte arrivate, hanno selezionato tre vincitori:

1. Progetto COLOREINFERNO: artisti spezzati dalla Grande Guerra del duo Fossick Project 
Per l’originalità della proposta, per la ricerca messa in campo, per le risonanze del tema nel contemporaneo, per la particolare tecnica indicata per la realizzazione dello storytelling, di cui si intuisce la capacità evocativa.

2. Progetto Lo facevo anch’io: della Compagnia Dittico Elalù
Per aver immaginato di poter dare una risposta ironica, divertente, leggera e non saccente, a una delle frasi più stupide e nefaste che ancora accompagnano l’Arte Contemporanea. Un modo brillante per affrancarci (noi e il pubblico) dai luoghi comuni. Un promettente gioco scenico contro la banalità “

3. Progetto Sinopia di Marco Pergallini e Maria Stella Pitarresi
Per la scelta di sviluppare un tema particolare attraverso il movimento, il corpo e lo spazio. Un gioco di intesa e di ricerca di unisono e ripetizione che va sempre più ad approfondire il concetto di principio, di “prima volta”. Due corpi insieme come inizio biblico di un’umanità, partendo dall’ispirazione di Masaccio e esplorando in modo nuovo.

Sono state individuati altresì due progetti meritevoli di menzione per l’originalità del linguaggio usato e la creatività del progetto proposto.

 

MENZIONI SPECIALI

• Progetto Purgatori del Collettivo Est: Per l'originalità del linguaggio, contemporaneamente ironico e profondo e per la messa in gioco su un tema di difficile sviluppo come quello della pandemia, messo in relazione con i testi e le immagini del purgatorio di Dante in chiave nuova e attuale.

• Progetto Piccolo uomo grande mondo di Tommaso Lombardo: Per la cura nella ricerca, partendo dal racconto di se stesso arrivando a toccare tematiche comuni e per la scelta drammaturgica accompagnata dalla narrazione di immagini che seguono fluidamente l'evoluzione del protagonista, passando per molteplici forme artistiche da Savador Dalì alla street art.

Il bando è alla sua seconda edizione ed è promosso dalla Rete Interregionale Portraits on Stage, nata dalla messa a confronto di esperienze di compagnie teatrali e titolari di residenze artistiche che, spesso in collaborazione con Musei, Gallerie d’Arte, Accademie e siti culturali dei territori di riferimento, hanno dato vita a festival, produzioni, progetti articolati che mettono in primo piano il legame esistente tra Arte Drammatica e Arte Visiva.

Il Bando nasce dalla necessità sentita dai promotori di ampliare i propri orizzonti e di inglobare nella programmazione delle loro iniziative, lavori di giovani realtà dedicati a questo particolare tema, quale sincera azione di ricerca e di scouting sul territorio nazionale.

Ai vincitori verrà offerta la possibilità di sviluppare il loro progetto attraverso l’assegnazione di una residenza, della durata minima di 7 giorni per un massimo di 15, nelle sedi messe a disposizione dai promotori: Laboratori Permanenti (Sansepolcro – AR); Settimo Cielo (Arsoli– RM); Teatri d’imbarco (Firenze); Diesis Teatrango (Bucine -AR).

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