"Arte in prima linea", com'è andata la raccolta fondi per la sanità toscana

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Si è conclusa "Arte in prima linea", la campagna di raccolta fondi promossa dall'associazione culturale AltreMenti di Arezzo a sostegno degli ospedali della Toscana che in questa prima metà del 2020 sono stati impegnati a fronteggiare l'emergenza da COVID-19.

Con un contributo di 50 euro da versare nell'apposito conto corrente intestato a Estar, l'ente di supporto tecnico-amministrativo regionale, era possibile scegliere uno degli acquerelli chinati o disegni a sanguigna messi a disposizione dall'artista savinese Laura Davitti, alcuni dedicati proprio a questo periodo. C'era anche la possibilità di commissionare alla pittrice un disegno ad hoc, in base al soggetto preferito dal donatore. Sono nati così dei lavori in cui i protagonisti sono assieme agli affetti più cari, ai piccoli amici a quattro zampe o ripresi nella loro attività preferita.

Un successo oltre le più rosee aspettative ha permesso di "piazzare" dal 25 marzo al 24 maggio quindici opere, il cui intero ricavato è andato a sostenere medici e infermieri. Da questa settimana inizierà la consegna dei lavori ai donatori ma, per concludere in bellezza il progetto, Laura Davitti ha realizzato un ultimo acquerello, intitolato "Emergenza COVID-19 II", per omaggiare tutto il personale sanitario, quello che forse più di tutti ha portato sulle sue spalle l'enorme peso del coronavirus.

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