Nella bufera, in salvo escursionisti. Badia Tedalda: un metro di neve. Allerta ghiaccio Ar24Tv

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Auto e camion intraversati lungo la SS 73 allo Scopetone e a Palazzo del Pero. E 45 in tilt. Incidenti in serie a Lucignano, Castiglion Fiorentino, Chiani e Rigutino. A Sestino e Badia Tedalda scuole chiuse. Allerta ghiaccio. Attesa un'attenuazione delle nevicate a Badia Tedalda, Sestino e Chiusi della Verna. 

 

La situazione

Nevica oltre i 300-400 metri di quota, in particolare sulle province di Firenze e Arezzo, in particolare Valtiberina e Casentino. Neve anche in Val d’Orcia e sul Monte Serra. Mezzo metro di neve al Casone di Profecchia e al Barco, Firenzuola, sulla A1 Panoramica nevica in modo forte. Disposta la chiusura delle scuole a Sestino e Badia Tedalda, dove il manto nevoso ha raggiunto il metro di altezza.

Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani:

Il nostro sistema di Protezione Civile sta intervenendo a ritmo serrato a Badia Tedalda dove la neve ha raggiunto oltre 1 metro. Alcune frazioni sono isolate e senza luce, Enel sta portando gruppi elettrogeni in supporto. Non si segnalano danni a persone. Criticità anche a Chiusi della Verna e Sestino. Grazie alle donne e uomini impegnati in queste difficili ore.

Viabilità

Strada statale 73 bloccata all'altezza del Torrino per un camion intraversato lungo la carreggiata a causa di neve e ghiaccio. La Polizia sta deviando il traffico. Situazione complicata in località Scopetone e Palazzo del Pero. Problemi vengono segnalati anche per la percorrenza della E45, con la chiusura delle carreggiate da Pieve Santo Stefano in direzione nord e prefiltraggio in ingresso. Nel pomeriggio si segnalano una serie di incidenti a Lucignano, dove un tir è uscito dalla sede stradale bloccando il traffico, un tamponamento a Rigutino, un altro incidente lungo la Sr 71 tra Castiglion Fiorentino e Montecchio e a Chiani.

I vigili del fuoco del comando di Arezzo sono intervenuti in data odierna per di­versi interventi cau­sati dalla neve nella zona del valico Sc­opetone sulla SR73, dove diversi mezzi hanno bloccato la via­bilità a causa del manto stradale inneva­to. La squadra dei Vigili del Fuoco ha rimosso con l'autog­ru un mezzo pesante che ostruiva il passaggio degli altri ve­icoli. Nei pressi del Passo Fangacci rec­uperata una vettura, anche questa rimasta bloccata dalla neve ed in bilico sul ciglio della strada.

Codice giallo per ghiaccio

Prosegue su gran parte della Toscana interna il codice giallo per neve per la giornata di oggi, lunedì 23, a cui si aggiunge il codice giallo per ghiaccio da stasera fino alla mattina di domani, martedì 24 gennaio. L’ha emesso la Sala operativa unificata della Protezione civile in seguito alla depressione in transito su tutta la penisola italiana. In particolare, prosegue il codice giallo per neve scattato per deboli nevicate in Appennino e sui rilievi dell'interno a quote superiori a 300-400 m circa. I fenomeni saranno in attenuazione in serata. Il codice giallo per ghiaccio scatta dalla mezzanotte di oggi, lunedì, quando le temperature saranno in calo e rimarranno con valori sottozero nella mattina di domani, martedì, su buona parte delle zone interne con la conseguente possibilità di formazione di ghiaccio nelle zone interessate dalle nevicate. Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all’interno della sezione Allerta meteo del sito della Regione Toscana, accessibile dall’indirizzo www.regione.toscana.it/allertameteo.

Neve in Valtiberina, mezzi del Comune al lavoro

Mezzi e operatori del comune impegnati su tutto il territorio di riferimento per mettere in sicurezza le strade della Valtiberina dopo l’intensa nevicata dalla mattinata.
Gli operatori del comune di Sansepolcro erano stati allertati già nei giorni scorsi quando la regione Toscana aveva emesso il codice arancione per neve in tutto il territorio valtiberino. Dopo i fiocchi caduti nella notte fra sabato e domenica, questa mattina la neve si è ripresentata copiosa in vallata. I mezzi spargisale del comune hanno battuto tutte le arterie di competenza rendendo percorribili anche quelle più impervie.
La Montagna e Aiole le frazioni più colpite, ma che sono state rese raggiungibili nella tarda mattinata. Chiusa per alcune ore la Strada Provinciale Marecchia e via Scopetone verso Arezzo.
Codice nero per la E45 chiusa da Pieve Santa Stefano in direzione Nord: gli agenti della Polizia Municipale di Sansepolcro hanno coadiuvato Carabinieri e agenti della Polizia Stradale per filtrare i mezzi pesanti che venivano deviati già dall’uscita di Sansepolcro in direzione Arezzo.
Non si sono registrati particolari disagi al traffico anche grazie alle precipitazioni che sono diminuite nel pomeriggio. Tutte le strade sono state messe in sicurezza in vista del calare della notte. L’Amministrazione comunale si riserva però di consigliare la massima prudenza a chi si trova al volante.

Badia Tedalda, Sestino e Chiusi della Verna: attesa un’attenuazione delle nevicate nel pomeriggio

I tecnici di Enel sono al lavoro per il ripristino di alcune utenze a Bibbiena, Sestino e Badia Tedalda. La sala regionale della Protezione Civile rimane in contatto con le Province per eventuali criticità dovute alle neve.

La situazione del trasporto pubblico in provincia di Arezzo

Le principali difficoltà si registrano nelle aree della Valtiberina e Casentino dove però parte delle scuole sono rimaste chiuse. Nella prima mattinata odierna criticità soprattutto per la linea LH2 da e per Badia Prataglia e poi via via nel corso della giornata, non è stato possibile effettuare numerose corse in entrambe le vallate. Nonostante le difficoltà i ragazzi che sono andati a lezione in bus sono stati riportati a casa.

Escursionisti e automobilisti in difficoltà

Sorpresi dalla bufera di neve sul monte Falco, la montagna più elevata dell'Appennino tosco-romagnolo, a quota 1658 m s.l.m. E' intervenuto il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano che ha individuato due escursionisti e li ha tratti in salvo, riaccompagnandoli al Passo della Calla.

"Sono stati salvati gli escursionisti in difficoltà sul Monte Falco dal nostro Soccorso Alpino e Speleologico Toscano dopo un viaggio nella bufera di neve, grazie agli operatori impegnati nelle operazioni".  La notizia è stata diffusa dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani via Telegram. Una squadra della Stazione Foreste Casentinesi e una squadra del Soccorso Alpino Emilia Romagna, hanno raggiunto due escursionisti rimasti bloccati nei pressi del Monte Falco a causa della perdita di orientamento. I due sono stati poi accompagnati al Passo della Calla dove avevano parcheggiato l'auto e da dove erano partiti. Alle ricerche hanno partecipato anche i Carabinieri Forestali del Casentino.

Ieri Vigili del fuoco del comando di Ar­ezzo, sede centrale, erano intervenuti in località Alpi di Poti nel comune di Arez­zo, in assistenza alla popolazione e al recupero di alcune autovetture che a causa del manto nevoso sulla carreggiata, erano uscite fuori di strada o rimaste impantanate.

 

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