Montevarchi, prorogata l’ordinanza per contenere le poveri sottili

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Resta alta l'attenzione nel Valdarno superiore, dove Arpat fa sapere che negli ultimi sette giorni sono stati rilevati 4 sforamenti dei valori limite per media giornaliera di polveri sottili; né confortano le previsione delle condizioni meteo critiche dei prossimi giorni, che potrebbero essere favorevoli all'accumulo di inquinanti in atmosfera.

Alla luce di queste motivazioni e persistendo le condizioni per l'attribuzione del valore 2 dell'Indice di Criticità per la qualità dell'aria, il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini ha prorogato fino al 20 gennaio l'ordinanza emanata lo scorso 4 gennaio, in cui si prevede l'adozione di misure restrittive per il contenimento delle emissioni di PM10, ai fini della tutela della salute dei cittadini.

Nello specifico il provvedimento del primo cittadino vieta l'accensione di fuochi all'aperto e abbruciamenti di sfalci, potature e residui vegetali su tutto il territorio comunale al di sotto della quota di 300 m nonché l'accensione di legna in caminetti aperti per il riscaldamento domestico dove siano presenti sistemi alternativi. Il sindaco ha imposto anche l'obbligo di spegnimento di motori di veicoli in sosta prolungata in particolare per mezzi commerciali e autobus.

A conclusione dell'ordinanza, il primo cittadino rinnova agli abitanti l'invito a seguire comportamenti virtuosi per ridurre le emissioni di PM10: limitando l'utilizzo di mezzi privati di trasporto, privilegiando l'uso di quelli pubblici o di altri veicoli a basso impatto ambientale (elettrici o a gas).

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