Regione Toscana
Decreto sicurezza, Rossi invita Salvini ad un confronto pubblico. Pronto il ricorso della Toscana – Audio
“Sia io che lei dovremmo certamente fare di più per le famiglie in condizioni di povertà assoluta e per il servizio sanitario – afferma Enrico Rossi – Ma vediamo se ha il coraggio di confrontarsi in pubblico, dove vuole e quando vuole, per dimostrare ai toscani e agli italiani cosa lei e cosa io abbiamo fatto fino ad ora per sostenere le persone in difficoltà e per la sanità pubblica“. {audionews src=”wp-content/uploads/media/audio/news/2019/01/1546859255_c2b4b09dc792cf6f991c5a7b5214b8ec.mp3″ cover=”wp-content/uploads/news/2019/01/1546859255_5599d03fa0f378dd6662c0b6163f3804.jpg” title=”Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana”}
Decreto sicurezza, pronto il ricorso della Toscana alla Corte Costituzionale – La Regione Toscana farà ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto sicurezza del Governo, con una delibera che sarà approvata oggi nella seduta di Giunta. E’ quanto annunciato nei giorni scorsi dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, confermando il pieno sostegno alla protesta dei sindaci delle ultime settimane. “I sindaci – afferma Enrico Rossi – fanno bene a ribellarsi ad una legge disumana che mette sulla strada, allo sbando, decine di migliaia di persone che così diventano facile preda dello sfruttamento brutale e della criminalità organizzata, aumentando l’insicurezza”. Nel frattempo, ha spiegato Rossi, i migranti e tutti coloro che hanno bisogno continueranno almeno in Toscana ad essere tutelate. Lo scorso 22 dicembre, infatti, la Giunta regionale ha approvato una proposta di legge che prevede un finanziamento pari a circa 2 milioni per la tutela dei diritti della persona umana, a prescindere dalla cittadinanza e che garantisce a tutti il diritto alle cure, all’istruzione, ad avere una dimora ed un’alimentazione adeguata.
Decreto Sicurezza, la protesta dei sindaci toscani – Quasi la metà dei sindaci toscani aderisce alla protesta contro l’applicazione del decreto sicurezza, lanciata dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, al quale si sono aggiunti numerosi altri primi cittadini, come quelli di Napoli Luigi De Magistris, di Milano Giuseppe Sala, di Parma Federico Pizzarotti, Dario Nardella di Firenze. Sentiamo il commento di Simone Gheri, direttore di Anci Toscana. {audionews src=”wp-content/uploads/media/audio/news/2019/01/1546859389_2097d3a814754f2dff916a8336cce744.mp3″ cover=”wp-content/uploads/news/2019/01/1546859389_884936b08827b92f9c359864db0caeb7.jpg” title=”Simone Gheri, direttore Anci Toscana”}




