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lunedì | 26-01-2026

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Politica

Da campo polivalente a parcheggio, al Monte non c’è pace

“L’ultimo punto all’ordine del giorno ha riguardato la trasformazione del campo polivalente di viale Diaz in parcheggio e la destinazione a campo polivalente di una parte dell’area limitrofa detta del “Fossatello”, ora utilizzata come parcheggio. Il tutto con un progetto di sistemazione dell’area che costerà oltre 400.000 €.

Il tema è al centro del dibattito politico ed ha sollevato tante e tali reazioni nella popolazione che da tempo non si vedevano a Monte San Savino. Si è costituito un comitato a difesa del polivalente, circa cinquecento persone hanno sottoscritto la petizione proposta dal comitato, se ne parla in ogni luogo, nei social i commenti sono continui e numerosi.

In più occasioni la Giunta Bennati ha dichiarato che a Monte San Savino mancano i parcheggi ma contemporaneamente ha presentato un progetto che distrugge il campo polivalente esistente per farne un parcheggio di circa 1300mq mentre destina oltre 6000mq, attualmente destinati a parcheggio, ad altri usi. Il tutto continuando a sostenere che i parcheggi disponibili aumenteranno.

Dov’è la logica di questa scelta? Perché non fare una manutenzione del polivalente e sistemare il parcheggio dell’area del “Fossatello” per camper ed auto?

Di fronte a questa domanda, semplice, chiara, diretta, che i cittadini hanno posto, che le opposizioni hanno condiviso e hanno portato nelle sedi istituzionali, la Giunta Bennati è entrata in confusione.

Usiamo il termine “confusione” perché si sono succeduti in consiglio una serie di fatti davvero singolari:

– il Sindaco e la Vice-sindaco scambiano una ISTANZA di accertamento della corretta procedura dell’iter autorizzativo della distruzione del polivalente di via Diaz con una

DENUNCIA: affermano infatti che “una denuncia” è arrivata la mattina del 22/03/2023. Ad una verifica eseguita presso il protocollo la mattina successiva, della denuncia non vi è alcuna traccia. E’ evidente che la loro affermazione è priva di qualsiasi fondamento.

Ma non basta. Il Sindaco e la Vice-sindaco definiscono le persone che avrebbero presentato la cosiddetta denuncia dei “gregari ignoranti” istruiti ed istigati dalle minoranze.

Gli aggettivi come gregari e ignoranti rivolti ai membri di un Comitato, che, lo ricordiamo, ha raccolto circa 500 firme di cittadini convinti che il progetto di trasformazione dell’attuale polivalente e quello della sottostante area del “Fossatello” sia sbagliato, avranno, se il Comitato lo riterrà opportuno, una specifica attenzione. Noi, come opposizione, non possiamo esimerci dal mettere in evidenza il totale disprezzo che questa maggioranza dimostra per gli istituti di democrazia e di partecipazione popolare, un disprezzo che è così profondo da arrivare alla denigrazione e all’offesa personale.

Poniamo inoltre all’attenzione di ciascuno e anche della stessa Autorità Garante della privacy, questo quesito: i nomi dei soggetti privati che ritengono di offrire il loro contributo al dibattito politico possono essere fatti nell’ambito di un consiglio comunale trasmesso anche in streaming? E se questi nomi possono essere fatti, allora possono esserlo anche quelli dei sottoscrittori e delle autenticatrici/autenticatori di liste presentate alle elezioni? Questione di logica, appunto. Ma proseguiamo con il Consiglio.

Il Sindaco definisce le “OSSERVAZIONI” alla variante urbanistica non ancora adottata, ”CONTRIBUTI” richiesti alla popolazione dall’Ufficio Tecnico Comunale in fase di formazione degli atti per la proposta di variane. Ancora confusione. E questa confusione è tanto più imbarazzante se pensiamo che ad usare il termine sbagliato in Consiglio non è un passante, ma è il Sindaco stesso che ha trattenuto per sé la delega all’urbanistica. E’ troppo aspettarsi che conosca il significato dei termini che usa? Solo un lapsus? Mah!!

La Giunta, a riprova della già avvenuta modifica di destinazione dell’area del Fossatello, porta in Consiglio, la delibera n. 42 del 28-02-2022 della Giunta precedente.

In realtà tale delibera riguardava la riqualificazione dell’area di sosta temporanea per i camper che nell’area del “Fossatello” era già presente.

Quindi il progetto non costituiva alcuna variante di destinazione dell’area ed è per questo che lo stesso ufficio che ha ritenuto, correttamente, che si dovesse portare nel Consiglio comunale del 22-03-2023 la variante urbanistica da “parcheggio” ad “area F1” per la zona del Fossatello, ha dato allora, altrettanto correttamente, parere tecnico favorevole alla delibera di approvazione del progetto di riqualificazione dell’area parcheggio camper commissionato e approvato dalla giunta precedente perché la destinazione di parcheggio quell’area già ce l’aveva.

Se non è “confusione“ questa come la potremmo definire? Tentativo di sterilizzare le ragioni di contrarietà dell’opposizione? Colpo di teatro basato sul nulla? Recita a soggetto?

Ma andiamo oltre la pur importante vicenda del Polivalente.

Memoria corta e coerenza zero.
Trascurando le considerazioni su chi e perché ha perso la faccia, la “inutilmente aggressiva” Vicesindaco ha sostenuto in Consiglio che il progetto dell’asilo approvato dal Consiglio della precedente legislatura, era stato proposto dalla Giunta precedente su un progetto di fattibilità e non era stato “fatto solo per avere i guadrini” -sua frase- ma in base alla considerazione della utilità di un’opera che risponde ai bisogni della popolazione di Monte San Savino.

E’ certo che per realizzare quello, come tutti gli altri progetti occorre avere un finanziamento, ma ciò che valeva nel caso dell’asilo, valeva anche in quello dell’intervento di riqualificazione del vecchio ospedale, nel caso della riqualificazione dell’area di sosta per i camper al “Fossatello”… Occorre concorrere per avere i fondi del PNRR, occorre concorrere per accedere ad un bando regionale…

Secondo la “inutilmente aggressiva” Vicesindaco, invece, il progetto dell’asilo, che ha ottenuto il finanziamento, non ha fatto perdere la faccia a nessuno perché non era “fatto solo per prendere i guadrini” mentre quelli che non sono stati finanziati sarebbero “una pratica indegna” giudicata “molto grave” e che fa perdere la faccia, a chi sostiene che senza progetti non si ottengono finanziamenti, nè si partecipa a bandi. Dov’è la coerenza in tutto questo?

Un ultimo passaggio merita attenzione ed una risposta diretta.
Il Sindaco Bennati nel suo intervento conclusivo sull’ultimo punto all’ordine del giorno rivolto alla minoranza ha dichiarato “forse non avete capito, ci accusate di non avere un disegno, ma forse non riuscite nemmeno a cogliere quello che è il disegno” ecc. ecc.

Un’affermazione così aulica ed altisonante che rimanda all’empireo delle idee, perfette, eterne ed immutabili, richiede una risposta: vista la nostra totale e strenua opposizione al progetto e considerate soprattutto le 500 firme di liberi cittadini, di diverse posizioni politiche che lo contestano, forse, signor Sindaco, qualche dubbio sulla straordinaria e positiva valenza dei Suoi progetti, dovrebbe averla Lei.

Quanto alla compattezza della Sua maggioranza ribadita in Consiglio, ha forse qualche dubbio Lei? Si, perché noi non ne abbiamo parlato. E allora, ci permetta, la citazione viene spontanea: “excusatio non petita, accusatio manifesta”. Ci rifletta.

Queste sono solo alcune delle considerazioni che il Consiglio del 22-03-2023 ci ha suscitato.

Per chi volesse rendersi meglio conto dell’aria irrespirabile che tira in consiglio comunale a Monte San Savino possiamo solo suggerire di armarsi di molta pazienza e di guardarsi lo streaming dello stesso consiglio pubblicato sul sito del comune.

È davvero istruttivo e dà maggiore chiarezza alle note di questo comunicato”.