Politica
Monte San Savino, per l’opposizione “il bilancio è da bocciare”
“Il consiglio comunale dello scorso 22.03.2023 aveva nell’ordine del giorno molti temi, tra cui il bilancio di previsione. L’elemento caratterizzante di questo primo bilancio che la giunta Bennati ha predisposto ed approvato è – si legge nella nota diffusa dal Gruppo consiliare di minoranza “Per Monte San Savino” – aumento del carico fiscale e del costo dei servizi per cittadini e imprese a partire dal 1 gennaio 2023, nuove tasse e aumento delle tariffe: entra in vigore in Aprile la nuova tassa di soggiorno e ci sono aumenti in quasi tutti gli altri tributi e servizi vari.
Solo per fare un esempio riguardo all’assoluta mancanza di coerenza che caratterizza questa amministrazione serve un passo indietro: vi ricordate la filippica sull’enorme somma di tributi non riscossi sbandierata a Natale con il sottinteso che i Savinesi fossero un popolo di evasori e i dipendenti del comune come minimo distratti? Noi, di conseguenza, ci saremmo aspettati in bilancio una previsione di forte recupero dei tributi non pagati e invece mentre la previsione di recupero evasione del 2022 (Giunta precedente) era i 230.000,00€ quella del 2023, giunta Bennati, è di 200.000,00€. Trentamila € in meno.
A commento si può solo dire: Memoria cortissima, grande confusione per nulla, coerenza zero.
Sugli investimenti i suggerimenti della minoranza:
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per Il centro storico concentrarsi sul recupero del vecchio ospedale come prioritario rispetto all’apertura della porta di accesso dalla sacrestia della chiesa del Suffragio posta
fuori le mura alla piazza del suffragio dietro il comune e/o al recupero del percorso sulle mura cittadine.
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per l’intervento sui parcheggi e sul polivalente è sicuramente necessario intervenire ma senza sbagliare il progetto stravolgendone inutilmente l’assetto funzionale.
Per le frazioni, rotonde sulla ex-ss 327 a Montagnano e al Borghetto per la sicurezza della circolazione stradale e progetto di spazi pubblici dove concentrare i servizi del comune come la farmacia, il punto prelievi che, per inciso ancora non c’è, capitalizzando i quasi 30.000,00 € all’anno di affitti che in comune e la sua azienda speciale pagano per occupare locali di privati.
Proposte concrete per risposte a bisogni prioritari.
Dalla Maggioranza nessuna risposta e nessun confronto.
Altro tema importante per il bilancio e la sua sostenibilità la scelta delle fonti di finanziamento.
Dopo aver aspramente criticato i bilanci della precedente giunta ed aver azzerato il piano delle opere perché finanziato per circa 1.3 milioni di euro con mutui vediamo in questo primo bilancio della giunta Bennati un piano delle opere finanziato con duemilioniquarantamila euro di mutui.
Chissà perché mentre 1.3 milioni sono un carico insostenibile di debito 2.04 milioni sono invece accettabili.
Anche qui coerenza zero!!
Ci saremmo aspettati un bilancio più coraggioso e più coerente con la posizione tenuta dall’attuale maggioranza negli anni passati. E invece, no! Siamo di fronte a un bilancio tecnico, prudenziale e senza visione. Il pareggio di bilancio lo pagano i cittadini con le proprie tasche”.




