Regione Toscana
Montedoglio, Veneri-Chieli: “Si riconosca diritto di prelazione ai comuni della Valtiberina”
“Chiediamo al Presidente di Eaut Simone Viti, come promesso e dichiarato a mezzo stampa subito dopo la nomina, di incontrare l’Unione dei Comuni della Valtiberina in seno alla quale, grazie a Fratelli d’Italia, è stato istituito un tavolo permanente che si interfacci sistematicamente con l’ente per rappresentargli istanze e necessità -sottolineano Chieli e Veneri– Ci impegniamo affinché questo confronto avvenga quanto prima e perché abbia una ricaduta fattiva nella realtà valtiberina. Vogliamo azioni concrete! Se l’immobilismo dovesse ancora prevalere non esiteremo a mettere in campo tutte le azioni amministrative possibili presso l’Unione dei Comuni, la Regione Toscana fino a coinvolgere i nostri parlamentari”.
“Inutile che la dirigenza di Eaut gioisca pubblicamente per le recenti piogge in vallata che hanno fatto salire in breve tempo il livello dell’acqua della diga, inutile che ci facciano sapere che è iniziata ufficialmente la nuova fase di invasamento. Per la terra e per la gente della Valtiberina non si fa nulla e nemmeno si pensa a progettare il completamento del piano irriguo, fermo da troppo tempo –ricordano Veneri e Chieli– I comuni rivieraschi subiscono tutto il peso del rischio idrogeologico di una diga imponente e quello relativo ai cambiamenti climatici che ne conseguono, ma non usufruiscono dei benefici che spettano di diritto a chi ha sacrificato identità locale e ambientale, patrimonio terriero, possedimenti, immobili affinché l’invaso di Montedoglio divenisse realtà. Vogliamo ricordare che la Regione Toscana non ha provveduto a nominare alcun rappresentante valtiberino in Eaut. Noi lo facemmo notare subito: come avrebbero potuto curare realmente gli interessi del territorio membri che arrivano da Passignano sul Trasimeno e da Napoli?”




