Eventi e Cultura
“Non commettere atti impuri” e “Piccola patria”, gli appuntamenti al teatro Spina
Martedì 5 aprile, alle 20:30, al Teatro comunale Mario Spina di Castiglion Fiorentino, la compagnia Pop.Opera presenta Non commettere atti impuri – o la boutique humaine, di e con Roberto De Sarno, e con Raffaela Migliori. “Non commettere atti impuri” si annunzia fin dalle prime battute come una sorta di spettacolo di corpo in musica dove i personaggi, le caricature, le immagini evocative composte dal corpo e da una scenografia povera, diventano “creature” che scivolano continuamente in musica di scena, brevi canzoni, accenti che si negano a una prosa asettica, mentre l’attenzione agli spazi, ai ritmi, ai gesti si fondano su principi di danza più ancora che su quelli del teatro di tradizione. È anche un viaggio accelerato e sovraeccitato nella storia dell’uomo vista dallo spioncino della tentazione, con l’incontro finale che gli permette di redimersi dal passato. Un “atto impuro” che si avvale di figure grottesche, ipernormali, truci, tra comicità, tenerezza e follia.

Venerdì 8 aprile alle 20:30 appuntamento con Piccola Patria, di Lucia Franchi e Luca Ricci, con Simone Faloppa, Gabriele Paolocà, Gioia Salvatori e con la partecipazione in video di Alessandro Marini. Ambientata nel nostro presente, in una cittadina di provincia non specificata, dove si sta per svolgere un referendum che decreterà l’eventuale autonomia dall’Italia, la vicenda si sviluppa su tre giorni: il giorno antecedente, il giorno stesso e quello successivo al voto. Il vorticoso climax di tensione innescato dall’imminente scelta politica fa emergere le contraddizioni individuali, familiari e sociali, che si palesano nella relazione tra i tre protagonisti. Quando si rompe qualcosa, altre lacerazioni si vengono a creare incidentalmente, e ogni frattura ne porta altre, sia nei rapporti tra le persone, sia interni alle persone stesse. Uno spettacolo teso che riflette su uno dei fenomeni del nostro tempo: la frammentazione in piccole patrie e l’incapacità della politica di dare risposte alle reali necessità dei cittadini. Nella stesura drammaturgica gli autori si sono ispirati alla vicenda storica della Repubblica di Cospaia, situata tra la Toscana e l’Umbria: un lembo di terra lungo 2 km e largo 500 metri che fu Repubblica indipendente dal 1440 al 1826, a causa di un errore di tracciamento dei confini da parte dei geografi della Repubblica di Firenze e dello Stato Pontificio. Per anni quella striscia di terra, che non doveva pagare tasse a nessuno, senza esercito, né carceri, ha conservato uno spirito indipendentista pieno di diffidenze verso l’esterno.
INFO:
Teatro Comunale Mario Spina
Via Trieste 6/7 Castiglion Fiorentino
Per info e assistenza telefonare al 339 4074895 (dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 18)
www.facebook.com/teatromariospina
www.liveticket.it/kilowattfestival




