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lunedì | 02-02-2026

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Politica

Acque agitate sui “Monti del Parterre”, “Futuro per Cortona”: “Chi ha sbagliato paghi”

“Il progetto, in quota ad un privato, ha visto la luce nell’anno 2003, il tutto nasce dalla volontà di alcuni privati con a capo il Dr. Enzo Lucente che prevedeva la costruzione di una piscina, anfiteatro, parco e ristorante, includendo anche la gestione del campo da calcetto. Come tutti sappiamo, la struttura ha fin da subito evidenziato vari problemi, probabilmente i costi di costruzione e di gestione della struttura non hanno permesso il buon andamento dell’operazione. Pur non entrando nei dettagli, possiamo affermare che la struttura non ha prodotto utili tali da consentirne il mantenimento e la doverosa manutenzione dell’impianto.

Il Tennis Club Cortona S. S. D. ARL vorrebbe adesso recedere dall’accordo con il Comune prima della sua naturale scadenza, dichiarando quindi la volontà chiara ed evidente di una “resa” da parte dei promotori del progetto.

L’Amministrazione comunale a fronte di varie richieste e incontri con la società ha di fatto effettuato, alla presenza dei responsabile dell’impianto, un sopralluogo che ha evidenziato varie criticità, come ad esempio la mancanza di manutenzione ordinaria, lo stato di abbandono di alcuni luoghi, danni vari alle strutture. La convenzione stipulata a suo tempo parla chiaro, il bene deve essere restituito fruibile, cosa che ad oggi non è. I costi per il ripristino dell’impianto dovrebbero essere assorbiti dal Comune di Cortona che si troverebbe a spendere una cifra elevata, molto probabilmente superiore ai 100.000 Euro.

Siamo dell’avviso che la società sportiva debba effettuare a proprio carico le riparazioni e le manutenzioni previste prima della restituzione. In linea di principio non ci sarebbe nulla di male a riprendere anticipatamente la struttura prima della naturale scadenza, ma riteniamo che rappresenterebbe un danno riprenderla nello stato in cui attualmente versa, impegnando denaro pubblico per renderla fruibile.

Aldilà della decisione del Tribunale al termine del contenzioso in atto, l’Amministrazione comunale rimarrà ferma nella convinzione che debbano essere gli amministratori del Tennis Club S. S. D ARL a doversi far carico del ripristino della struttura.

Rimarchiamo ancora che crediamo non sia giusto spendere risorse pubbliche per errori di altri, come non crediamo sia giusto utilizzare certa stampa per attaccare frontalmente l’Amministrazione comunale perché ferma sulle proprie posizioni.

Facciamo eco al nostro Sindaco, in modo che vada avanti aldilà delle critiche di “parte”, un Amministratore serio deve sempre tutelare le casse pubbliche, chi ha sbagliato paghi!”.

Futuro per Cortona

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