Politica
Botta e risposta: Fratelli d’Italia replica a Bracciali
Fratelli d’Italia Arezzo “non può che rilevare come la poco magnifica ossessione di Bracciali, confermi che il Pd non ha alcuna strategia per Arezzo.
Il vice Presidente internazionale delle Acli ritiene opportuno, addirittura, entrare nel merito della strategia difensiva di Francesco Macrì. Anzi, è convinto che le scelte del suo avvocato prevarichino quelle dei Sindaci dei comuni soci di Coingas. E’ uno strano angolo di visuale, quello di Bracciali: dovrebbe essere superfluo, ma confermiamo che i Sindaci hanno piena autonomia e totale potestà decisionale. Riteniamo che Francesco Macrì, da parte sua, non possa e non debba fare niente di diverso da quello che sta facendo: è decaduto protempore dalla Presidenza di Estra e si è concentrato, senza mai entrare nella polemica politica, sulla sua difesa che giungerà a dimostrare la piena legittimità del suo incarico in Estra. Bracciali e il Pd intendono tenere aperta la polemica? Lo comprendiamo benissimo. Cosa altro potrebbe fare una forza politica ormai aliena alla città, priva di una visione strategica e quindi costretta a mantenere vivi tormentoni che durano a lungo perché oggettivamente lunghi sono i tempi della giustizia italiana?
Cosa pensino Bracciali e il Pd della vicenda Coingas/Estra è ormai chiaro. Far diventare questo pensiero una poco magnifica ossessione è un’altra cosa e conferma solo che questo partito sta esaurendo la sua credibilità, ridotta ormai a una lastra di ghiaccio che, di giorno in giorno, diventa sempre più sottile”.




