Sanità
Ghinelli chiaro e tondo: “La città di Arezzo verso la zona rossa” Video
Il primo cittadino di Arezzo, dopo aver commentato i dati nazionali, regionali e provinciali:
“Siamo in un momento critico. Ieri sera si è svolta la riunione dei sindaci della provincia di Arezzo con il presidente Giani. La Toscana è al limite, con un Rt (indice di diffusione del contagio, ndr) lievemente inferiore a 1,23 e se si mantiene sotto questo livello rimarrà arancione. La prospettiva è dunque che la Toscana rimanga in zona arancione, mentre le province on maggiori criticità diventino zona rossa. Le province che oggi hanno gli indici peggiori sono Pistoia, Prato e Arezzo. Con Giani si è convenuto che piuttosto che mettere in zona rossa l’intera provincia, andremo a cercare le specificità comune per comune. Tra i Comuni con l’indice peggiore c’è anche il Comune di Arezzo: siamo con numeri che già hanno superato abbondantemente il dato di 250 positivi per settimana ogni 100 mila abitanti. Siamo attualmente a 360 positivi per 100 mila abitanti. Se nulla cambia, è probabile che Arezzo diventi zona rossa”.
“Una decisione definitiva – dice ancora il sindaco Alessandro Ghinelli nella sua diretta da remoto – verrà presa venerdì. Mi presenterò da Giani con i numeri dopo aver attivato controlli anche col drone da parte della Polizia Municipale, ho chiuso le scuole, ma tutto dipende dal comportamento personale“.
Uno sguardo preoccupato sull’ospedale San Donato:
“Ci preoccupa un altro dato: i letti occupati nella degenza covid oggi al San Donato sono 98. La soglia di sicurezza imposta dal Ministero è del 30%, qui siamo ai 2/3 e ricordo che i letti disponibili sono 125. Per quanto riguarda la terapia intensiva, oggi sono 16 i posti occupati, il massimo al San Donato è di 25″.





