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martedì | 10-02-2026

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Politica

Cade una finestra a scuola, alunno e docente in ospedale: Marri chiede chiarimenti

“Appreso che tale incidente è stato provocato dalla caduta di parte di una finestra che si trovava nell’aula dove vengono svolte le lezioni della classe prima “D” e nell’ambito di una obbligatoria attività di areazione del locale, come specificatamente indicato nelle raccomandazioni di prevenzione alla diffusione del “Covid 19” e rilevato che l’alunno è stato portato al pronto soccorso pediatrico di Arezzo dove ha trascorso il pomeriggio in osservazione mentre l’insegnate è stata ricoverata all’ospedale di Bibbiena; sollevati dall’apprendere che l’alunno e l’insegnate siano in via di piena guarigione ed espresso il ringraziamento all’insegnante che con grande prontezza di riflessi si è frapposta tra la vetrata e gli alunni, limitando gli effetti della rottura della finestra che altrimenti avrebbe potuto causare ben più gravi conseguenze.

E’ necessario tuttavia fare alcune considerazioni in modo da evitare incresciose situazioni e malintesi in futuro in particolare ci preme sottolineare come le azioni intraprese dall’amministrazione e dalla Dirigenza Scolastica, non sono da ritenersi adeguate alla gravità dell’accaduto ed infatti:

  • nessuno ha avvisato i genitori degli alunni della classe prima D né delle classi prime parallele, mentre già arrivavano notizie ai genitori di un incidente in una classe prima e mentre gli alunni, ovviamente turbati, venivano trasferiti nell’aula di musica;
  • i genitori hanno appreso dell’accaduto direttamente dai bambini attraverso non sempre sereni racconti o, ancor peggio, da voci di paese;
  • la rappresentate di classe non è stata avvisata, né la scuola ha dato comunicazione ufficiale alle famiglie attraverso i rappresentanti;
  • solamente alle 14.52 l’Assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Poppi, dopo ben tre ore e mezzo, ha inviato un messaggino whatsapp di comunicazione ai genitori, attraverso i rappresentanti, senza una chiara descrizione dell’accaduto, scrivendo un vago “la finestra non è rotta”, come giustificazione;
  • dopo tale messaggio, null’altro è stato comunicato ai genitori sugli sviluppi degli accertamenti annunciati nel messaggio stesso;
  • il sindaco solo successivamente e dopo che la notizia era di pubblico dominio, è intervenuto minimizzando rispetto alla gravità del fatto e del pericolo corso dagli alunni e dagli insegnanti.

Sottolineo infine, che nella riunione di fine agosto con i rappresentanti della primaria, sia il Sindaco che l’Assessore competente  avevano più volte ribadito che l’inizio della scuola sarebbe stato il giorno 14 settembre, a meno di problemi di ritardo nei lavori, non avendo evidentemente margini temporali.

Nella richiesta presentata in consiglio comunale-continua David Marri- si interroga il Sindaco e l’Assessore ai Lavori Pubblici chiedendo di conoscere:

1) se l’incidente è avvenuto su di una finestra riferibile all’ala nuova della scuola i cui lavori sono terminati poco prima dell’inizio dell’anno scolastico e se e da quando la finestra in oggetto versava in condizioni precarie;

2) chi ha fornito e quanto è costato l’infisso oggetto dell’incidente e con quale modalità di appalto è stata affidata la fornitura e la posa degli infissi (si richiedono le certificazioni in vostro possesso);

3) chi ha progettato l’ampliamento, chi ha diretto i lavori, chi ha firmato l’agibilità dei nuovi locali e con quali modalità sono stati affidati tali incarichi (Atti);

4) chi è la ditta costruttrice dei nuovi locali e come è stato affidato l’appalto (Atti);

5) quali azioni l’Amministrazione ha intrapreso nei confronti dell’autorità giudiziaria affinché la stessa possa accertare eventuali specifiche responsabilità in ordine ai fatti accaduti;

6) quali azioni a sua volta ha intrapreso la stessa Autorità Giudiziaria ad oggi, per accertare eventuali responsabilità amministrative e di controllo in ordine ai fatti accaduti rispetto alle strutture dell’Ente da lei autorevolmente rappresentato;

Inoltre, vista la gravità dell’accaduto, chiediamo – si chiude l’interrogazione – immediatamente di essere relazionati sulle azioni di controllo fatte in questi giorni su tutto il plesso scolastico dall’Amministrazione Comunale, dando per scontato che siano state intraprese, e chiediamo una relazione dettagliata da parte di Codesta Amministrazione e della Dirigenza Scolastica dell’IC Poppi, da inviare per mail a tutte le famiglie, nell’ottica di un rientro a scuola nella massima trasparenza e sicurezza”.