Politica
“La Sindaca delle chiacchiere”. Duro attacco di Grasso a Silvia Chiassai sulla manutenzione del verde a Montevarchi
L’ex primo cittadino, sul proprio profilo Facebook, ha denunciato questa situazione a suo modo di vedere abbastanza critica:
“La Sindaca delle…”chiacchiere”. Dopo il necessario silenzio elettorale riprendiamo le nostre valutazioni sulle
questioni amministrative della nostra città. Siamo anche alla vigilia della scadenza del mandato e pertanto possiamo permetterci un personale consuntivo della sindaca Silvia da Siena unica in chiacchiere e propaganda. Sulla cura del verde e sulla sua realizzazione il nostro voto finale e’ quattro. In questa materia non possiamo che attribuire una grave insufficienza. Penso che anche i tifosi saranno d’accordo. La sindaca è fatalmente disinteressata del verde e delle aree verdi. In 5 anni non è riuscita a realizzare niente. Non ha realizzato il parco dei Cappuccini, non ha realizzato il parco dell’Arno e collegato il tutto con il parco di Levane, non ha iniziato il percorso ciclabile dalla capannina a Levane, non ha ristrutturato ed attivato la Capannina. Solo parole e proclami. Tanto questo e’ vero che, accortasi del fatto, la stessa ha dovuto spendere in tutta fretta, prima delle elezioni del settembre scorso, una cifra non indifferente per mettere qualche giochino ai giardini dell’Arno. Cosa buona, ma cosa senza programmazione e solo per far vedere che non sei stata inutile. Chi e’ di Montevarchi sa bene come finiranno quei giochini nella stagione invernale senza un controllo e senza una capannina aperta. Ancora più negativo è il voto nella manutenzione del verde in questi cinque anni. Erba alta e sudicio, macchie ed aree verdi con erba sempre alta. Percorsi pedonali per il quinto anno con erba alta e senza taglio. Schifo assoluto per chi ha trascorso l’estate in città e per chi ama passeggiare. Ancora stamattina vi “e questa indecenza che vedete nelle foto. Senza contare le erbe e le macchie presenti nei marciapiedi delle nostre strade. Incuria e degrado sono sotto gli occhi di tutti. Qui la valutazione e’ ancora più bassa. In ultimo non possiamo non ricordare il taglio degli alberi senza ragione e la speculazione edilizia sui giardini Spinelli ed il relativo parco. Questa sindaca ed i suoi assessori e consiglieri porteranno questo marchio di vergogna politica per decenni. Mai nella storia della nostra città il verde ha tanto sofferto, mentre sono state raccontate frottole di propaganda senza vergogna spendendo soldi di noi cittadini per spot ed interventi televisivi. La sindaca Chiassai pertanto in queste materie amministrative merita di essere bocciata ed invitata a riprendere la via verso il palio”.

questioni amministrative della nostra città.
Siamo anche alla vigilia della scadenza del mandato e pertanto possiamo permetterci un personale consuntivo della sindaca Silvia da Siena unica in chiacchiere e propaganda.
Sulla cura del verde e sulla sua realizzazione il nostro voto finale e’ quattro.
In questa materia non possiamo che attribuire una grave insufficienza.
Penso che anche i tifosi saranno d’accordo.
La sindaca è fatalmente disinteressata del verde e delle aree verdi.
In 5 anni non è riuscita a realizzare niente. Non ha realizzato il parco dei Cappuccini, non ha realizzato il parco dell’Arno e collegato il tutto con il parco di Levane, non ha iniziato il percorso ciclabile dalla capannina a Levane, non ha ristrutturato ed attivato la Capannina.
Solo parole e proclami.
Tanto questo e’ vero che, accortasi del fatto, la stessa ha dovuto spendere in tutta fretta, prima delle elezioni del settembre scorso, una cifra non indifferente per mettere qualche giochino ai giardini dell’Arno.
Cosa buona, ma cosa senza programmazione e solo per far vedere che non sei stata inutile.
Chi e’ di Montevarchi sa bene come finiranno quei giochini nella stagione invernale senza un controllo e senza una capannina aperta.
Ancora più negativo è il voto nella manutenzione del verde in questi cinque anni. Erba alta e sudicio, macchie ed aree verdi con erba sempre alta. Percorsi pedonali per il quinto anno con erba alta e senza taglio.
Schifo assoluto per chi ha trascorso l’estate in città e per chi ama passeggiare. Ancora stamattina vi “e questa indecenza che vedete nelle foto.
Senza contare le erbe e le macchie presenti nei marciapiedi delle nostre strade. Incuria e degrado sono sotto gli occhi di tutti.
Qui la valutazione e’ ancora più bassa.
In ultimo non possiamo non ricordare il taglio degli alberi senza ragione e la speculazione edilizia sui giardini Spinelli ed il relativo parco.
Questa sindaca ed i suoi assessori e consiglieri porteranno questo marchio di vergogna politica per decenni.
Mai nella storia della nostra città il verde ha tanto sofferto, mentre sono state raccontate frottole di propaganda senza vergogna spendendo soldi di noi cittadini per spot ed interventi televisivi.
La sindaca Chiassai pertanto in queste materie amministrative merita di essere bocciata ed invitata a riprendere la via verso il palio”.


