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domenica | 15-02-2026

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Politica

Rifiuti Zero, M5s: “Aderiamo al documento del Comitato. Capannori nostro riferimento”

“Non solo aderiamo, ma ci teniamo in particolar modo a sottolineare che “Rifiuti Zero” è un ​nostro punto di programma​ a cui teniamo particolarmente ed è sempre presente nelle nostre campagne elettorali.
Avrete letto sicuramente le nostre repliche nei mesi scorsi alle ​scellerate ​dichiarazioni del Presidente di Aisa Impianti e alla ​nostra contrarietà​ per inutilità del ​raddoppio dell’inceneritore​ a 75.000 tonnellate, scelta approvata purtroppo dalla Giunta regionale e che porterà ad incidere nella politica dei rifiuti nei prossimi 20 anni.

Abbiamo già aderito e partecipato con grande interesse all’iniziativa del Comitato Rifiuti Zero del settembre scorso, che doveva essere un confronto tra il promotore di Rifiuti Zero, Rossano Ercolini​, e i promotori del raddoppio dell’inceneritore Aisa Impianti, quest’ultimi purtroppo assenti.

Il nostro riferimento per il percorso da fare per portare Rifiuti Zero nella nostra città è Capannori​, comune di 45.000 abitanti nella provincia di Lucca, come cita anche il documento del suddetto Comitato. Il percorso è specificato nel nostro programma e prevede la partenza in una frazione del comune di Arezzo con la ​raccolta domiciliare porta porta con utente tracciato e con tariffa puntuale​ (il porta porta vero, quello che funziona), fino ad arrivare alle politiche per la prevenzione e riduzione dei rifiuti, che ad Arezzo non si sono mai fatte, visto che produciamo puntualmente ogni anno 60.000 tonnellate di rifiuti.

Quindi occorrono ​centri riuso e riparazione​ ed ​isole ecologiche​ diffuse, ​abolizione usa e getta​ da mense scolastiche e sagre paesane, ​erogatori dell’acqua in ogni quartiere​ e paese del comune, ​diffusione e incentivi​ per le attività che favoriscono l’uso dei ​prodotti alla spina​ per detergenti ed alimenti, incentivazione per il ​compostaggio domestico​. Insomma ripercorrere tutti i passi che prevede Rifiuti Zero.

Aisa Impianti rimane senza dubbio un polo impiantistico utile ed interessante per quanto riguarda tutta la parte del compostaggio e in secondo piano la nuova linea della selezione chiamata “fabbrica di materia”. Noi però crediamo che si parta dalla ​direzione sbagliata​, da una raccolta differenziata pessima e con percentuali ormai da ultimi in classifica, sistemi di raccolta stradali ormai superati e con la mancanza di ​responsabilizzare ​l’utente.

Aisa Impianti è progettato con numeri che vengono da un sistema scadente.

Il successo di Rifiuti Zero infatti è ​credere nelle persone​, cambiare e riprendere abitudini fatte dimenticare da un falso progresso, iniziare a pensare e riscontrare che noi siamo la soluzione e ​le nostre mani possono diventare il selettore più efficiente del mondo​.

Con noi il Comitato Rifiuti Zero troverà sempre una porta aperta”.

Questa la dichiarazione del M5s.