Politica
Comune di Bibbiena, un bilancio delle attività svolte durante l’emergenza
Il sindaco Filippo Vagnoli commenta: “La distribuzione della prima parte è iniziata lo scorso 7 aprile e in circa 40 giorni abbiamo portato direttamente nelle case dei cittadini un numero enorme di dispositivi di protezione personale grazie alla Protezione civile regionale e ad Aruba che le hanno donate. Aver fatto ben tre distribuzioni in poco più di un mese è un record importante che racconta, al di là dei numeri, il lavoro fatto da oltre 100 volontari che si sono resi disponibili ad offrire il loro aiuto nella fase di emergenza“.
Ma i numeri della prima fase per quanto riguarda il Comune di Bibbiena sono anche altri. Due mesi fa è stato attivato per volontà di Vagnoli il tavolo di Protezione civile comunale che ha raccolto i volontari delle Misericordie di Bibbiena e Soci e quelli della Croce Rossa Italiana per un totale di 100 volontari. Sono stati gestiti con l’acquisto di materiali per l’Ospedale di Bibbiena i 30mila euro donati dai casentinesi attraverso il conto corrente della Protezione civile comunale. Sono state aiutate tramite i buoni spesa e i pacchi alimentari 250 famiglie bibbienesi in difficoltà. Duecento i servizi di spesa a domicilio e medicinali a casa. Sono state date ad oggi 8.000 mascherine gratuite alle attività produttive. Dal 10 marzo 2020 fino alla fine di aprile, la Polizia Municipale di Bibbiena ha controllato 750 persone e 786 tra aziende ed esercizi commerciali. Sono state realizzate 100 dirette Facebook per dare informazioni in tempo reale sull’emergenza COVID-19 ai cittadini.
Il sindaco dichiara: “Oggi, giorno di una prima e significativa apertura, è tempo di bilanci e soprattutto ringraziamenti. I numeri parlano da soli, ma poi non raccontano tutto quello che c’è sotto, ovvero emozioni, paure e percorsi di una comunità. Per quanto mi riguarda sento la necessità di ringraziare innanzitutto la mia squadra, tutti gli assessori e i consiglieri che si sono resi disponibili ad un lavoro di gruppo intenso e in certi momenti anche molto impegnativo vissuto accanto ai nostri cittadini e iniziato con la quarantena di oltre 200 bambini, un battesimo di fuoco che ci ha reso più forti e determinati. Un ringraziamento va ai volontari del tavolo della Protezione civile, alle Misericordie, alla Croce Rossa. Uno importante alle forze dell’ordine, al capitano dei carabinieri Giuseppe Barbato che con la sua attività ha aiutato la nostra vallata a limitare i contagi facendo una vera e propria indagine dei casi che si presentavano volta per volta, al Dott. Vigiani dell’Igiene Pubblica per un lavoro fatto con costanza, professionalità e tanto cuore. A tutti i nostri sanitari ospedalieri e di distretto; ai vigili del fuoco e ai carabinieri in pensione e al comandante della Polizia Municipale per aver organizzato controlli, a tutti gli uffici comunali per il grande lavoro svolto. Infine, ma non per ultimo, un grazie a tutti i cittadini e alle aziende che hanno risposto agli appelli, che hanno lottato, che non si sono arresi, a tutti loro che hanno accolto, chiesto e rispettato le regole fino ad oggi. Grazie a chi ha donato. Ho sentito in questi due mesi il loro affetto, il loro sostegno, ma anche la loro forza che ci è servita per comprendere al meglio le situazioni ed agire di conseguenza“.




