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venerdì | 20-02-2026

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Politica

Manutenzione parchi e giardini a Cortona, Meoni: “Dal Pd critiche senza senso”

Meoni precisa che la ditta che ha in appalto il servizio rientra in quella categoria di imprese per le quali il codice ATECO ha previsto la ripresa dell’attività solo da oggi e, appunto per questo, è fuori luogo ipotizzare eventuali negligenze da parte dell’attuale amministrazione. “La ditta aggiudicataria, individuata a fine aprile 2019“, afferma il primo cittadino, “ha codice ATECO 41.2 e può lavorare soltanto da oggi. Va aggiunto che le piogge dei giorni scorsi, 28 aprile e 2 maggio, non avrebbero comunque reso possibile lo svolgimento degli interventi. Da oggi, tuttavia, gli operai dell’azienda sono regolarmente all’opera nella zona di Camucia, zona Coop, e cercheranno quanto prima di adempiere al loro incarico in base alle necessità contingenti“.

L’appalto con l’attuale ditta“, continua il sindaco, “è in scadenza il 30 maggio prossimo (la durata era di un anno a partire dal 1 maggio 2019) e sono stati già predisposti i documenti per il nuovo affidamento annuale. Nelle aree comunali che sono di pertinenza della ditta appaltatrice, mai è intervenuto il personale del Comune e non si può, pertanto, incolpare di noncuranza né l’attuale amministrazione, né gli stessi dipendenti del settore manutenzione. Da settimane gli operai comunali sono impegnati nella pulizia del verde del viale del Parterre, la cui manutenzione è sempre stata di spettanza del Comune, eseguendo la ripulitura delle canalette, la rimozione delle foglie e la preparazione del terreno intorno alla fontana per l’assetto delle aiole. Il taglio dell’erba all’interno delle aree cimiteriali compete, dal 2015, alla società Cortona Sviluppo e senza che gli addetti del Comune siano mai intervenuti prima“.

Meoni prosegue: “Qualcuno dimentica che per la prima volta, con il bilancio 2020, il capitolo della manutenzione ordinaria del verde è stato incrementato di 30mila euro e portato da 40.000 (nel 2019) a 70.000, con la possibilità di garantire una conservazione più accurata dei parchi e dei giardini. Non si può quindi accusare il Comune di negligenza. Si può, invece, essere meglio documentati per capire come stanno davvero le cose ed, eventualmente, esprimere le proprie opinioni“.