Politica
Fase 2 a Bibbiena, Vagnoli: “Serve assunzione di responsabilità personale”
A questo proposito il primo cittadino insiste: “Ce la faremo senza fare passi indietro solo e nella misura in cui ognuno di noi sarà capace di fare la sua parte. Dal 1 maggio, così come stabilito dall’ordinanza n. 46 della Regione Toscana, possono riprendere le attività all’aperto e ne siamo felici. Ma questo ci deve portare ad avere un’attenzione ancora più alta, rispettando alla lettera le disposizioni: distanze di sicurezza, no assembramenti – e mi riferisco soprattutto alla ciclopista -, mascherina obbligatoria e soprattutto buonsenso. Stessa cosa per la questione dei congiunti, fidanzati e compagni stabili, che partirà dal 4 maggio, non perdiamo la testa“.
Per quanto riguarda le mascherine della Regione Toscana il sindaco spiega cosa farà il Comune di Bibbiena: “Molti sindaci, come sapete, hanno chiesto e in parte ottenuto di portare direttamente a casa questi dispositivi. Dico in parte perché la Regione ha disposto di portarli a casa solo ad alcune categorie di cittadini. Come amministrazione invece abbiamo deciso di includere tutti i cittadini senza esclusioni. Pertanto chi vuole andare in farmacie a ritirarle con la tessera sanitaria può farlo, se non può andare può rivolgersi al nostro servizio di ‘medicinali a casa’ chiamando il numero 0575 530662. Attraverso la Protezione civile comunale noi porteremo presto a casa altre mascherine, ma aspettiamo che siano in numero adeguato perché possano arrivare a tutti i cittadini“.
Le notizie sul fronte dei contagiati sono buone. I casi del Comune sono 14, da una settimana non sono aumentati. Da registrare la guarigione del primo minorenne risultato positivo nel territorio comunale e 7 guariti complessivi.




