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domenica | 22-02-2026

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Politica

Riserva di Ponte Buriano e La Penna: vari enti in campo per il rilancio, anche Provincia e Comune

L’ambito turistico coinvolge i Comuni di Arezzo, Capolona e Castiglion Fibocchi che, in collaborazione con la Fondazione Arezzo Intour, stanno preparando un progetto per il rilancio del turismo lento e naturalistico di tutta l’area. Alla riunione era stata invitata naturalmente anche la Regione Toscana, visto che è proprietaria di questa zona, ma non ha mandato nessuno in rappresentanza. La Regione Toscana e la Provincia di Arezzo negli anni passati hanno investito discrete somme di denaro per creare quest’area naturalistica, ma ad oggi purtroppo risulta abbandonata.

Silvia Chiassai Martini ha dichiarato: “È intenzione di questa amministrazione provinciale, assieme agli enti e associazioni che questa mattina hanno partecipato alla riunione, dare nuova vita ad un luogo di grande attrattiva turistica e di grande valore storico naturalistico. Nonostante la Provincia non abbia più competenze, si sta attivando con ogni mezzo per il rilancio di questa area, dove tra l’altro ruotano tante aziende agricole e associazioni culturali che fanno di tutto per non far morire una zona di grande interesse. Tanti sono i volontari che si sono messi al servizio con opere di ripulitura e la Provincia stessa ha deciso di mettere a disposizione il battello elettrico. Chiedo per questo anche alla Regione Toscana, ente preposto, che il tratto di Arno in questione sia navigabile per sfruttare ogni possibilità di attrazione turistica“.

L’assessore Marcello Comanducci ha ribadito quanto sia necessario definire i ruoli urgentemente: “Chiedo un’attenzione maggiore, sia in termini economici che di promozione viva nonché di partecipazione da parte della Regione Toscana per il rilancio dell’area protetta di Ponte Buriano e La Penna, essendo presenti anche molte associazioni private e volontari che di fatto hanno salvato quest’area, che tengono pulita la zona e mi aspetto che ci sia un segno concreto da parte della Regione Toscana. Noi crediamo molto in questo hub naturalistico di richiamo di un turismo di portata internazionale, abbiamo molti progetti da portare avanti che riguardano anche la navigabilità turistica dell’Arno e dell’oasi della riserva e auspico che nei prossimi giorni – dato che incontrerò l’assessore Frantoni – di trovare un’apertura ed una fattiva collaborazione“.

Il Comitato La Valle della Piagge è stato rappresentato da Vasco Macconi e dalla segretaria Anna Testi, che hanno concluso: “Nel mese di maggio è in programma un’iniziativa per un primo rilancio dell’area con giornate dedicate, e ringrazio la Provincia per quello che sta facendo anche per i problemi di sicurezza legati a Ponte Buriano, oltre alla sua disponibilità a permettere la fruizione del battello elettrico per le escursioni“.