Politica
Progetto Natura 2000 per conservazione biodiversità, anche 119 ettari del territorio castiglionese
Le aree che compongono la rete Natura 2000 non sono riserve rigidamente protette dove le attività umane sono escluse ma invece si intende garantire la protezione della natura tenendo anche “conto delle esigenze economiche, sociali e culturali, nonché delle particolarità regionali e locali” .
Il Comune di Castiglion Fiorentino, dopo l’approvazione del regolamento urbanistico del 2015 approvato dalla Giunta Agnelli, aveva inviato una missiva alla Regione Toscana, in accordo con alcune associazioni ambientalistiche, per il riconoscimento di una zona di protezione speciale (ZPS) riguardante le colmate di Brolio e le vasche ex zuccherificio per un totale di 119 ettari,
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“Un passo importante nella tutela dell’avifauna aquatica e di altre specie ed habitat che insistono nel territorio di Castiglion Fiorentino ottenuto anche attraverso l’inserimento dell’Area Programma dell’ex Zuccherificio nel Regolamento Urbanistico attraverso gli obbiettivi di conservazione per l’area umida” – dichiara il Vicensindaco Milighetti, presidente anche della Commissione di bonifica ex Sadam. “Questo consente oltre all’area ex zuccherificio anche l’individuazione di interventi di relogolazione del regime idraulico nella colmata di Brolio, compresi quelli finalizzati a ridurre l’entità degli allagamenti delle aree coltivabili e di conseguenza i danni alle colture, considerando cha da una diversificazione delle destinazioni d’uso del suolo può derviare un mosaico di ambienti e nuove nicchie ecologiche. La delibera della Regione Toscana è un ulteriore segnale della bontà delle scelte di questa amministrazione che con i fatti e gli atti ha lavorato a tutela dei Castiglionesi e mostra come alcune polemiche o dichiarazioni delle opposizioni delle scorse settimane siano assolutamente fuorvianti ed inesatte”
conclude il Vicesindaco Milighetti.




