Politica
Calenda in Piazza Grande: “Arezzo deve far convivere arte e tessuto industriale”. Campo largo: apertura Donati. Gazebo al mercato
Ad Arezzo il clima da campagna elettorale inizia già a farsi sentire. In vista delle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio, la città diventa anche tappa di esponenti nazionali dei partiti a sostegno di candidati e liste e per incontrare cittadini e sostenitori.
Stamani la visita del leader di Azione Carlo Calenda, arrivato in città per sostenere la candidatura a sindaco di Marco Donati. L’incontro si è svolto sotto le Logge del Vasari, in Piazza Grande, dove Calenda ha ribadito il carattere civico della candidatura.
«Marco Donati non si candida per una parte, ma si candida per la città, per l’insieme – ha dichiarato Calenda –. Credo che questo sia lo spirito civico originario nella tradizione di queste città che dobbiamo recuperare. L’amministrazione uscente ha avuto molti problemi: dobbiamo recuperare il senso della politica come qualcosa di cui aver cura, qualcosa da mettere a posto per tutti, e non vedere la politica come una partigianeria di scontro continuo».
Nel suo intervento, il leader di Azione ha anche richiamato le potenzialità economiche e culturali del territorio aretino. «Questa città ha un patrimonio artistico che appartiene all’intero Paese e ha anche un tessuto industriale importante. Le due cose devono stare insieme: non possiamo pensare di vivere solo di turismo, che spesso è di basso livello. L’industria ha fatto grande questo Paese. Conosco bene Patrizio Bertelli, che sta facendo grandi cose per questa città. Dobbiamo lavorare sul turismo culturale, che è più complesso: non quello di chi arriva, fa una foto e se ne va, ma di chi resta perché si organizzano mostre, iniziative, eventi, seminari. C’è un lavoro più profondo da fare in questa città. Penso che Donati possa farlo bene».
Soddisfazione per la visita è stata espressa dallo stesso candidato Marco Donati. «Siamo davvero felici di questo sostegno – ha dichiarato –. È importante la presenza di Calenda, che quando era ministro dello Sviluppo economico ha sostenuto la nostra manifattura e il settore orafo. C’è un rapporto di vicinanza di Azione alla nostra lista e al territorio».
Donati ha poi ricordato alcuni dei temi centrali del progetto politico con cui si presenta agli elettori: «Scelgo Arezzo punta su formazione, conoscenza e lavoro al femminile».
Sul rapporto con il cosiddetto “campo largo”, il candidato ha mantenuto una posizione di disponibilità: «Abbiamo un percorso che dura da anni, aperto a tanti contributi. Vogliamo essere attrattori di buone idee: siamo in campo da mesi con un progetto di città e tutto quello che può portare sostegno a questo progetto è benvenuto».
Intanto la campagna elettorale per le comunali e il referendum sulla giustizia prende forma anche nei luoghi più frequentati dai cittadini. Questo sabato mattina, infatti, esponenti di diversi partiti – tra cui Fratelli d’Italia, Partito Democratico, Forza Italia, Lega, Movimento 5 Stelle – hanno scelto il mercato del sabato di viale Giotto per incontrare la gente, raccogliere suggerimenti, stringere mani e ascoltare le istanze degli aretini.
Segnali di una competizione che, pur non essendo ancora entrata ufficialmente nel vivo, è già effettivamente iniziata, tra incontri, piazze, mercati e visite di leader nazionali.






























