Eventi e Cultura
Festival dell’Equilibrio. Capire il cambiamento, creare il futuro: due giornate in Casentino su grandi temi contemporanei
È stato presentato questa mattina, nella Sala Consiliare del Comune di Castel Focognano, il Festival dell’Equilibrio – “Capire il cambiamento, creare il futuro”, la nuova iniziativa culturale che il 18 e 19 aprile animerà il territorio del Casentino toscano con incontri, dialoghi e momenti di riflessione dedicati alle trasformazioni del nostro tempo.
Promosso dall’Unione dei Comuni del Casentino insieme a Colacem, il Festival nasce con l’obiettivo di offrire uno spazio di confronto aperto e autorevole sulle grandi questioni che attraversano la società contemporanea: dall’impatto delle tecnologie sulle relazioni umane ai mutamenti degli equilibri geopolitici, dalle sfide ambientali alla crescente complessità sociale ed economica che caratterizza il presente.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti Lorenzo Remo Ricci, Sindaco di Castel Focognano; Federico Lorenzoni, Presidente dell’Unione dei Comuni del Casentino e Sindaco di Poppi; Filippo Vagnoli, Sindaco di Bibbiena; Carlo Colaiacovo, Amministratore Delegato Colacem SpA; Fabrizio Pedetta, Direttore Generale Colacem SpA; Massimiliano Pambianco, Direttore Comunicazione Colacem SpA.
Durante l’incontro è stato illustrato il programma completo del Festival, che porterà in Casentino personalità di rilievo nazionale nei campi del giornalismo, della ricerca, della filosofia, dell’economia, dell’energia, della sociologia, della storia contemporanea e della musica. Relatrici e relatori che, attraverso prospettive diverse ma complementari, accompagneranno il pubblico in un percorso di approfondimento su temi cruciali quali:
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l’intelligenza artificiale e la rivoluzione tecnologica, tra rischi, opportunità e nuovi modelli di società;
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la geopolitica e i nuovi scenari globali, segnati dal ritorno dei conflitti e da crescenti fragilità collettive;
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il rapporto tra ambiente, energia e territorio, alla ricerca di un equilibrio tra sviluppo, sostenibilità e qualità della vita;
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il benessere mentale nell’era digitale, sempre più centrale per le comunità contemporanee;
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il valore delle relazioni, della partecipazione e del coinvolgimento delle nuove generazioni.
Il Festival dell’Equilibrio non si propone come un semplice ciclo di incontri, ma come un laboratorio diffuso di dialogo e riflessione, capace di mettere in relazione istituzioni, cittadini, imprese, scuole e comunità locali. Per Colacem, che da oltre cento anni opera nel territorio con lo stabilimento di Rassina, l’iniziativa rappresenta anche un segno concreto di attenzione verso lo sviluppo culturale e sociale della valle, nel solco di una presenza radicata e responsabile.
L’appuntamento è quindi per il 18 e 19 aprile, nei luoghi simbolo del Casentino: pievi romaniche, antichi borghi, castelli e spazi culturali diventeranno il palcoscenico di un percorso di confronto dedicato alla ricerca di nuovi equilibri in un mondo in rapido cambiamento.
Al termine della presentazione, il Cavaliere del Lavoro Carlo Colaiacovo, Amministratore Delegato di Colacem S.p.A., ha voluto omaggiare i sindaci presenti con una ceramica artistica realizzata dalle Ceramiche Biagioli e dipinta a mano da Luciana Fumaria.
La maiolica, espressione dell’eccellenza della tradizione ceramica del territorio eugubino, raffigura l’episodio dell’incontro tra San Francesco e il Lupo, simbolo identitario della città di Gubbio e della sua storia.
Festival dell’Equilibrio
Capire il cambiamento, creare il futuro
Viviamo un tempo di trasformazioni profonde, che mette in discussione molte certezze ma apre al tempo stesso nuove possibilità di crescita e consapevolezza. Un passaggio storico che invita a rimettere al centro l’umanità, a riscoprire il valore della partecipazione e a considerare la tecnologia non come un fine, ma come uno strumento capace di generare connessioni autentiche.
In questo scenario, possiamo scegliere di essere protagonisti del cambiamento, accogliendo le sfide come occasioni per rafforzare il senso di comunità e la responsabilità verso gli altri.
È da questa visione che nasce il Festival dell’Equilibrio, in programma il 18 e 19 aprile 2026 nel Casentino toscano: due giorni di incontri, dibattiti e confronti dedicati alla ricerca di nuovi equilibri tra istituzioni e società, tra ambiente e sviluppo, tra tecnologia e relazioni umane, tra ciò che siamo e ciò che vogliamo diventare.
L’equilibrio non è una condizione statica, ma un processo dinamico. È un percorso quotidiano che si costruisce nel dialogo con noi stessi, nel confronto con gli altri e nel rapporto consapevole con la natura. Richiama la nostra capacità di condividere valori, prenderci cura, coltivare relazioni e riconoscerci come esseri profondamente interconnessi.
Il Festival si propone come uno spazio di incontro e riflessione collettiva, aperto a linguaggi, esperienze e prospettive diverse. Un tempo dedicato all’ascolto e alla costruzione di significati condivisi, animato da giornalisti, esperti, accademici, scrittori e artisti di rilevanza nazionale e internazionale.
L’iniziativa trova nel territorio del Casentino – da sempre vocato alla contemplazione, alla profondità e alla ricerca interiore – il contesto ideale per interrogarsi insieme sul presente e immaginare nuovi modi di abitare il futuro. Un appuntamento diffuso tra i comuni del territorio, in luoghi iconici e di grande valore storico e paesaggistico.
Iniziativa dell’Unione dei Comuni del Casentino, patrocinata dalla Regione Toscana, il Festival dell’Equilibrio è reso possibile dal supporto economico, organizzativo e logistico di Colacem, azienda leader nella produzione di cemento che opera nel territorio con un insediamento produttivo, da oltre cento anni.
Festival dell’Equilibrio – 18 e 19 aprile 2026 – Casentino toscano
Per informazioni:
www.festivalequilibrio.it
Programma del Festival
18 APRILE 2026
Sessione mattutina – Rassina, Palestra Comunale
ore 10:00
Conoscere l’equilibrio. Incontro con gli studenti
Partecipa:
Antonio Ferrara scrittore, illustratore e formatore. Ha lavorato per sette anni in una comunità alloggio per minori. Ha pubblicato con numerose case editrici. Con Ero cattivo (San Paolo) vince il “Premio Andersen 2012” in qualità di autore. Nel 2015 è premiato di nuovo con l’Andersen per le illustrazioni di Io sono così (testo di Fulvia degl’Innocenti, Settenove). Da sempre conduce laboratori di scrittura con adolescenti, veri e propri percorsi per imparare a nominare e condividere le emozioni.
Sessione pomeridiana – Poppi, Castello dei Conti Guidi
ore 16:00
Intelligenza artificiale, entusiasmi e paure. Una rivoluzione nella quale l’Europa rischia l’irrilevanza. Tra le tecnologie USA e l’avanzata cinese, l’Europa è chiamata a ridefinire il proprio ruolo politico ed economico di fronte a una nuova rivoluzione industriale. L’intelligenza artificiale non è solo una sfida di competitività, ma una questione che investe i modelli di società. Accettarla significa interrogarsi sulle sue ricadute economiche e sociali: può l’Europa costruire una propria via all’innovazione, coerente con la sua cultura?
Partecipano:
Marianna Aprile giornalista e conduttrice televisiva italiana, attiva nell’approfondimento di temi di attualità, politica ed economia. Laureata in antropologia all’Università La Sapienza di Roma, è conosciuta dal grande pubblico per la conduzione del talk politico In Onda su La7, dove affronta con rigore e lucidità questioni istituzionali e sociali, promuovendo dibattiti chiari e partecipativi su innovazione, diritti e trasformazioni in atto.
Cosimo Accoto filosofo dell’ingegneria e ricercatore, Research Affiliate al MIT di Boston. Si occupa di intelligenza artificiale, automazione e trasformazioni del lavoro, analizzando l’impatto delle tecnologie emergenti sull’umano, sulle forme della decisione e sui modelli sociali.
Pierluigi Contucci matematico e professore ordinario di Fisica Matematica all’Università di Bologna. Si occupa di sistemi complessi, teoria della probabilità e modelli matematici applicati alle dinamiche sociali.
Mauro Magatti sociologo e docente universitario, esperto di dinamiche sociali, cultura e trasformazioni contemporanee.
ore 18:00
Governare il cambiamento: istituzioni e società di fronte al futuro
Partecipano:
Marianna Aprile giornalista e conduttrice televisiva italiana.
Massimiliano Valerii direttore generale del Censis.
Francesco Clementi costituzionalista italiano, professore ordinario di Diritto pubblico italiano e comparato presso l’Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”.
Marco Bentivogli sindacalista, dirigente e divulgatore, con una lunga esperienza nel mondo del lavoro e dell’industria.
Sessione Serale – Poppi, Castello dei Conti Guidi
ore 21:00
Il mondo che cambia
Partecipano:
Marianna Aprile giornalista e conduttrice televisiva italiana.
Alessandro Sallusti noto giornalista, opinionista e direttore editoriale italiano.
Giampaolo Musumeci fotografo e filmmaker, autore di reportage di guerra e documentari tra Africa e Medio Oriente.
Michela Ponzani storica, saggista e conduttrice televisiva italiana, docente di Storia contemporanea all’Università di Roma Tor Vergata.
Nel 2024 ha ricevuto l’onorificenza di Ufficiale al Merito dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
19 APRILE 2026
Sessione mattutina – Rassina, Pieve a Socana, Area archeologica
ore 10:00
Passeggiata ecologica alla scoperta della natura casentinese. A cura delle associazioni di difesa del territorio locali.
Sessione pomeridiana – Soci, Auditorium Berrettarossa
ore 16:00
Ambiente ed energia: quale equilibrio possibile?
Partecipano:
Patrizia Feletig giornalista ed esperta di energia, ambiente e tecnologia.
Antonio Brunori dottore forestale e giornalista pubblicista, segretario generale in Italia del PEFC.
Marcello Miozzo esperto in progetti per la conservazione della natura, clima e biodiversità.
Davide Tabarelli economista e dirigente nel settore energetico, presidente e co-fondatore di NE Nomisma Energia.
ore 18:00
Solitudini e schermi digitali. L’equilibrio della mente
Partecipano:
Chiara Giaccardi sociologa e docente universitaria, esperta di media e comunicazione digitale.
Paolo Benanti teologo francescano del Terzo Ordine Regolare e professore associato dell’Università Luiss.
Furio Ravera medico specializzato in Neuropsichiatria Infantile.
Ha fondato le Comunità Terapeutiche Crest insieme a Roberto Bertolli.
Sessione serale – Bibbiena, Teatro Dovizi
ore 21:00
L’equilibrio nella musica
Concerto-narrazione dei maestri Gianna Fratta – pianoforte, Dino De Palma – violino.
Gianna Fratta e Dino De Palma sono due artisti italiani con carriere internazionali, che li hanno portati a esibirsi in tutto il mondo.
Ingresso previa registrazione su festivalequilibrio.it
























































