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giovedì | 12-03-2026

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Economia

Valdarno, commercianti a confronto con l’assessore Boni

Al centro del confronto viabilità, infrastrutture e sviluppo dei centri storici.

Un primo momento di confronto istituzionale dopo la recente nomina in Giunta regionale. I Consigli direttivi di Confcommercio Valdarno Nord e Confcommercio Montevarchi hanno incontrato – nella sede della delegazione di San Giovanni Valdarno – il neoassessore regionale Filippo Boni, recentemente nominato dopo le ultime elezioni e oggi punto di riferimento della Regione Toscana per infrastrutture, mobilità, urbanistica e governo del territorio.

La riunione ha rappresentato un’importante occasione per avviare un dialogo diretto su temi strategici per il territorio, a partire dalla viabilità, dai trasporti e dalla pianificazione territoriale. Tra gli argomenti affrontati anche gli aggiornamenti sui progetti infrastrutturali più rilevanti per il Valdarno, come la Bretella Coste–Casello Valdarno e il viadotto dei Piani della Rugginosa, opere ritenute fondamentali per migliorare i collegamenti e sostenere lo sviluppo economico dell’area.

«È stato un confronto utile e costruttivo – commentano Laura Cantini e Roberta Soldani, responsabili delegazione Confcommercio Valdarno Nord e Montevarchi – perché ci ha permesso di portare all’attenzione della Regione le esigenze delle imprese del nostro territorio. Le infrastrutture, la viabilità e i collegamenti sono elementi decisivi per la vitalità economica del Valdarno e per il futuro delle nostre attività».

Nel corso dell’incontro sono state affrontate anche alcune questioni centrali per lo sviluppo locale, come le criticità dei centri storici e le prospettive del turismo in Valdarno, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e rappresentanze delle imprese. «Crediamo molto nel valore del dialogo con le istituzioni – concludono Cantini e Soldani – perché solo attraverso un confronto continuo è possibile costruire risposte concrete per il territorio e sostenere la crescita delle imprese e delle comunità locali».