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lunedì | 09-03-2026

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Arte

Stand up for Africa, arte e cura dei luoghi

Sabato 14 marzo alle ore 17.00, presso Hymmo Art Lab in via Monte 1 a Pratovecchio Stia (AR), si terrà la restituzione pubblica del primo laboratorio realizzato nell’ambito del progetto Stand Up For Africa 2025/26, curato da Pietro Gaglianò.

Protagonista di questo primo appuntamento è l’artista italo-argentina Mariana Ferratto, che presenterà l’opera “Potluck”, nata durante la sua residenza artistica nel territorio casentinese.

Il termine inglese potluck indica una particolare forma di incontro conviviale: una cena collettiva in cui ciascun partecipante porta qualcosa da condividere con gli altri. Letteralmente significa “la pentola (pot) riempita con ciò che la fortuna o il caso (luck) vi fanno finire dentro”. Diffusa in molte culture del mondo, questa tradizione racconta di incontro, scambio, accoglienza e contaminazione, principi che sono anche al centro del progetto sviluppato da Ferratto durante la sua permanenza a Pratovecchio Stia.

Nel corso di diversi momenti di incontro con la comunità locale, l’artista ha dialogato con abitanti vecchi e nuovi del territorio, invitandoli a condividere storie legate alla memoria personale o al patrimonio di racconti e leggende delle loro culture di origine. In ogni narrazione compariva una figura fantastica: mostri, animali mitologici, presenze benevole o minacciose, creature immaginarie che popolano da sempre l’immaginario collettivo, tramandate tra generazioni o inventate dalla fantasia di bambini e nonni.

Da questi racconti sono nati una serie di disegni che Ferratto ha successivamente assemblato in un’unica creatura ibrida: un intreccio di storie, memorie e immaginazioni diverse, capace di raccontare in modo originale la ricchezza e la complessità della diversità sociale. Così ha preso forma Potluck, che potrebbe essere il nome della creatura stessa oppure semplicemente il titolo che meglio descrive il processo di incontro e di creazione collettiva che ha guidato l’artista nella sua esplorazione del Casentino.

Coinvolgendo nuovamente la comunità locale, Ferratto ha infine realizzato materialmente la creatura cucendo insieme tutte le sue parti con panno casentinese, materiale simbolo del territorio.

Il progetto Stand Up For Africa – Arte contemporanea per i diritti umani nasce da un’idea di Hymmo Art Lab, è cofinanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del bando Toscanaincontemporanea, ed è promosso e sostenuto dall’Unione dei Comuni Montani del Casentino attraverso le attività dell’Ecomuseo del Casentino.

L’iniziativa si realizza inoltre con il contributo del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, del SAI UCMC e del Comune di Pratovecchio Stia, in collaborazione con il Comune di Poppi.

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