Politica
Arezzo, centrodestra con Comanducci. Fratelli d’Italia: «Ruolo importante per Gamurrini». Ceccarelli/Donati: s’impone una riflessione vera
AREZZO – Prosegue il confronto nel centrodestra aretino in vista delle prossime elezioni amministrative. I giochi sono fatti per una convergenza sull’ex assessore del primo Ghinelli. Una candidatura di peso, quella di Marcello Comanducci, destinata a produrre riflessioni anche nel campo opposto. Dopo gli incontri svolti domenica pomeriggio tra i partiti della coalizione, Fratelli d’Italia torna a fare il punto sul percorso e sulla definizione del progetto politico per la città.
Al tavolo di confronto, documentato dalla foto pubblicata sui social, hanno preso parte anche lo stesso Marcello Comanducci con l’immancabile Gianfrancesco Gamurrini, attorno ai quali si sta concentrando il dialogo interno alla coalizione. Fratelli d’Italia, nella nota diffusa, invita però a evitare personalismi e a concentrarsi sulla visione per la città.
«Nel corso degli incontri svoltisi domenica scorsa con gli alleati del centrodestra – spiegano da Fratelli d’Italia – abbiamo ribadito un principio già richiamato nei giorni scorsi sulla stampa: è necessario azzerare ogni ambizione personale e mettere da parte il balletto su chi farà cosa, tra vicesindaci, assessorati e altre poltrone».
Secondo il partito, la fase politica che si apre ad Arezzo richiede un salto di qualità nel confronto interno alla coalizione.
«Dopo dieci anni di governo della città si chiude un ciclo e si apre una stagione nuova che non può essere affrontata limitandosi alla scelta di un nome. Serve una visione chiara del futuro della città».
Il partito sottolinea come le sfide che attendono il territorio siano legate ai grandi cambiamenti economici e sociali in atto.
«I cambiamenti economici, energetici e sociali che stanno attraversando l’Italia e l’Europa coinvolgeranno sempre più anche realtà di medie dimensioni come Arezzo. Per questo la priorità deve essere definire una rotta: sviluppo economico, lavoro, qualità dei servizi, formazione, capacità di attrarre investimenti e nuove competenze».
In questo contesto, il confronto con Marcello Comanducci resta aperto e viene indicato come parte del percorso di costruzione della proposta politica del centrodestra.
Allo stesso tempo Fratelli d’Italia chiarisce la posizione su Gianfrancesco Gamurrini, escludendo pressioni sul suo coinvolgimento diretto nella corsa a sindaco ma riconoscendone il peso politico.
«Non c’è alcun pressing su Gianfrancesco Gamurrini – si legge nella nota – che rappresenta una risorsa per tutto il centrodestra. Siamo certi che potrà dare un contributo importante in questa fase elettorale, anche attraverso la lista o le liste che fanno riferimento a Marcello Comanducci».
Il partito evidenzia inoltre che Gamurrini potrà essere protagonista anche nella fase successiva alle elezioni.
«Auspichiamo che possa essere protagonista anche nella prossima stagione di governo della città»,
sottolineano gli esponenti di Fratelli d’Italia.
Il lavoro politico, spiegano dal partito, è in corso e coinvolge sia gli alleati della coalizione sia le realtà civiche che guardano al centrodestra.
«Il lavoro di confronto con gli alleati e con le realtà civiche è già iniziato. Nei prossimi giorni, dopo i passaggi negli organismi di partito e nelle assemblee delle liste, verrà presentato ai cittadini un progetto per il futuro di Arezzo».
Sul confronto, arriva anche il commento del vicesindaco Lucia Tanti:
“Il centro destra sa tenere insieme tutti valorizzando la pluralità delle personalità. In poche parole: più siamo e meglio stiamo, perchè ognuno porta in dote esperienze, energia e idee. La priorità è il progetto per Arezzo e su questo siamo sempre stati tutti assolutamente d’accordo”.
Centrosinistra e civici
Sul fronte opposto, intanto, il dialogo resta aperto, ma non ancora risolto. Vincenzo Ceccarelli, candidato di Alleanza Progressista, continua infatti a mantenere aperto il confronto con Marco Donati, candidato di Scelgo Arezzo e sostenuto da alcune liste civiche.
Anche durante la Marcia per la pace di sabato scorso c’è stato un fitto scambio tra i due, anticipato da un messaggio pubblicato dallo stesso Ceccarelli che suona come un appello a Donati. Ceccarelli riconosce che negli ultimi anni sono nate esperienze politiche diverse all’interno dell’area progressista, ma invita a lavorare per una ricomposizione, anche se Donati pare voler procedere nella strada intrapresa senza apparentamenti col suo vecchio partito. Certo è che la ritrovata compattezza nel campo del centrodestra, suggerirebbe altrettanta unitarietà intorno ad una delle due figure per avere una qualche chance di recuperare l’amministrazione della città.






