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venerdì | 06-03-2026

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Cronaca

Bando per il comandante della Polizia Municipale di Arezzo, il Tar respinge il ricorso del sindacato

Il Tar della Toscana ha respinto il ricorso presentato contro il bando del Comune di Arezzo per la selezione del nuovo comandante della Polizia Municipale, confermando la legittimità della procedura concorsuale avviata dall’amministrazione comunale.

La vicenda nasce all’inizio dell’anno, quando il sindacato CSA Regioni Autonomie Locali – Dipartimento Polizia Locale, coordinamento provinciale di Arezzo, guidato dal coordinatore Roberto Prestigiacomo, ha deciso di impugnare davanti al tribunale amministrativo il concorso bandito dal Comune per coprire il posto dirigenziale di comandante del corpo.

Il ricorso, presentato con l’assistenza degli avvocati Roberto Alboni ed Elena Balsimelli, chiedeva l’annullamento del bando e la sospensione della procedura concorsuale.

Polizia Locale di Arezzo, ricorso al TAR contro il bando per il Comandante: il sindacato chiede criteri più rigorosi

Le contestazioni al bando

Al centro della contestazione del sindacato vi era soprattutto il tema dei requisiti richiesti ai candidati, in particolare il peso attribuito all’esperienza specifica nella polizia locale. Secondo il CSA, il bando non prevedeva tra i requisiti obbligatori una comprovata esperienza nel settore della polizia locale o in altre forze di polizia e attribuiva a tale esperienza un punteggio molto limitato nella valutazione dei titoli, appena 6 punti su un totale di 100.

Una scelta che, secondo il sindacato, sarebbe stata in contrasto con il regolamento del corpo della Polizia Municipale del Comune di Arezzo, che prevede che il comandante sia una figura “di comprovata esperienza” rispetto ai compiti affidati.

Nel ricorso venivano inoltre ipotizzate violazioni di diverse norme, tra cui il Testo unico sul pubblico impiego, la legge regionale toscana sulla polizia locale e i principi costituzionali di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione.

La decisione del Tar

Il tribunale amministrativo, esaminata la richiesta cautelare, ha tuttavia ritenuto che la procedura concorsuale predisposta dal Comune sia conforme alla normativa vigente e idonea a garantire una selezione adeguata per individuare il profilo professionale richiesto.

In particolare, il Tar ha evidenziato come le prove concorsuali previste siano idonee a verificare i requisiti di partecipazione e ad assicurare una selezione rigorosa, mentre l’esperienza specifica nel settore può comunque essere valorizzata attraverso il punteggio attribuito ai titoli.

La soddisfazione del Comune

Soddisfazione per la decisione dei giudici amministrativi viene espressa dall’assessore al personale Giovanna Carlettini.

“Quando le cose sono fatte bene, con ponderazione e soprattutto nel doveroso rispetto della legge, trattandosi di atti di una pubblica amministrazione, non possono che trovare riscontro positivo nelle pronunce dei magistrati. Esprimo quindi profonda soddisfazione per la decisione del Tar Toscana che conferma, in modo inequivocabile, la piena legittimità e il corretto operare dell’amministrazione comunale nella definizione del bando di concorso per il nuovo comandante della polizia locale”.

L’assessore ribadisce anche i criteri che hanno guidato l’azione dell’amministrazione:

“Selezione rigorosa e rispetto della legge sono stati i principi ispiratori dell’intera procedura. Il Tar ci ha dato ragione”.

Entrando nel merito dell’ordinanza, Carlettini sottolinea inoltre che:

“Le eccezioni preliminari che abbiamo sollevato presentano quindi ‘apprezzabili profili di fondatezza’. In attesa che questi vengano approfonditi nella successiva fase di merito, il rigetto del ricorso cautelare sostenuto da tali motivazioni, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese legali, attesta l’infondatezza delle critiche mosse al Comune, sgombra qualsiasi nube sollevata pretestuosamente in questi mesi con ‘motivazioni’ tecniche o perfino politiche e restituisce serenità a una procedura fondamentale per la sicurezza della città”.

Infine l’assessore ringrazia gli uffici comunali che hanno seguito la procedura:

“Ringrazio in conclusione gli uffici per l’ottimo lavoro svolto che conferma la loro grande professionalità”.

Dopo la decisione del Tar, la procedura per individuare il nuovo comandante della Polizia Municipale di Arezzo può quindi proseguire, in attesa degli ulteriori passaggi previsti dal concorso.