Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

mercoledì | 04-03-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Politica

Rifiuti e servizi pubblici, Azione Arezzo: “Servono trasparenza, controllo pubblico e programmazione”

Una gestione dei servizi pubblici essenziali fondata su trasparenza, controllo pubblico e programmazione. È la posizione espressa da Azione Arezzo, il partito che sostiene la candidatura di Marco Donati a sindaco della città, intervenendo sul tema della gestione dei rifiuti, dell’ambiente e dei servizi urbani.

«Arezzo ha bisogno di una gestione dei servizi essenziali fondata su due principi chiari e non negoziabili – afferma Azione Arezzo –. Non possono essere considerati un business e devono essere gestiti con la massima trasparenza verso i cittadini. Parliamo di rifiuti, ambiente e servizi urbani che incidono direttamente sulla qualità della vita e sulla competitività del territorio».

Secondo il partito, le risorse generate da questi servizi dovrebbero essere reinvestite integralmente nel miglioramento delle prestazioni e della sicurezza ambientale, con l’obiettivo di ridurre i disagi per residenti e imprese.

«Le risorse generate da questi servizi devono essere reinvestite integralmente nel miglioramento delle prestazioni, nella sicurezza ambientale e nella riduzione dei disagi per residenti e imprese, non nella distribuzione di utili. Allo stesso tempo è necessario garantire ai cittadini la piena conoscenza dei flussi economici e materiali legati alla gestione dei rifiuti», sottolinea Azione Arezzo, richiamando anche gli indirizzi europei sulla sostenibilità urbana e gli impegni legati al progetto Green City Accord.

Focus sull’area industriale di San Zeno

Nel documento viene posta particolare attenzione anche alla situazione dell’area industriale di San Zeno, dove convivono attività produttive strategiche e criticità ambientali e infrastrutturali.

«È indispensabile programmare interventi sulla viabilità e sulla sicurezza, migliorando asfalti, barriere e sistemi di mitigazione acustica, oltre a prevedere monitoraggi periodici dei suoli per garantire la tutela ambientale e sanitaria dell’area», spiegano da Azione Arezzo.

Il tema dell’impiantistica di AISA Impianti viene indicato come un nodo che richiede un’analisi approfondita. Tuttavia, il partito chiarisce un punto nel dibattito cittadino: «Tra la proprietà degli impianti e gli obiettivi di quantità e qualità della raccolta differenziata non esiste alcuna relazione diretta. I due temi devono essere affrontati su piani completamente distinti, evitando sovrapposizioni che rischiano di generare confusione nel dibattito pubblico».

Più controllo pubblico e miglioramento del servizio

Tra le proposte avanzate da Azione Arezzo c’è anche il rafforzamento degli strumenti di controllo e indirizzo pubblico sulla gestione dei servizi.

«Serve un rafforzamento degli strumenti di controllo e indirizzo pubblico sulla gestione degli impianti e dei servizi, anche attraverso organismi consiliari dedicati che consentano di seguire con continuità le scelte strategiche e gli investimenti futuri. La trasparenza deve diventare la regola, non un’eccezione».

Dal punto di vista operativo, il partito sottolinea la necessità di migliorare concretamente il servizio per cittadini e imprese attraverso interventi pratici, come l’adeguamento dei contenitori per i rifiuti indifferenziati e una maggiore attività di informazione sulla raccolta differenziata.

«Senza il coinvolgimento attivo della popolazione, qualsiasi sistema è destinato a funzionare male», afferma Azione Arezzo.

Il partito conclude chiedendo un cambio di passo nella gestione dei servizi urbani: «Occorre una programmazione stabile, trasparente e orientata ai risultati, capace di coniugare tutela ambientale, sviluppo economico e qualità della vita».