Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

mercoledì | 04-03-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Sport

Sansepolcro, “pionieri e vecchie glorie” della pallavolo si ritrovano dopo 55 anni

Una serata di ricordi, amicizia e passione sportiva ha riunito a Sansepolcro quasi cento protagonisti della pallavolo cittadina. Al ristorante l’Incanto si è svolta una cena evento che ha riportato insieme generazioni di giocatori e dirigenti che, dagli anni Settanta fino al 2026, hanno scritto la storia della pallavolo biturgense.

L’idea dell’incontro è nata da Maurizio Sgoluppi e Maurizio Marinelli, inizialmente con il semplice desiderio di ritrovarsi tra una quindicina di ex compagni di squadra. Quella che doveva essere una rimpatriata tra amici si è però trasformata rapidamente in qualcosa di più grande, coinvolgendo decine di protagonisti che negli anni hanno condiviso sotto rete impegno, sacrifici, vittorie e amicizie.

L’evento è stato poi organizzato insieme a Silvia Testi, Andrea Innocenti e Alessandro Morvidoni, dando vita a una serata che ha superato ogni aspettativa di partecipazione.

Non è stata soltanto una cena, ma un vero e proprio viaggio nella memoria sportiva della città. Tra racconti di partite epiche, ricordi di palestre frequentate stagione dopo stagione e trasferte rimaste nella memoria, si è respirato il senso autentico di una comunità che per oltre mezzo secolo ha trovato nello sport un punto di riferimento.

«La pallavolo a Sansepolcro è stata molto più di uno sport: è stata una scuola di vita, un modo per trasmettere appartenenza e passione. Vedere quasi cento persone riunite dopo tanti anni è un’emozione che difficilmente dimenticheremo», ha dichiarato Silvia Testi.

Sulla stessa linea Maurizio Sgoluppi: «Volevamo un momento semplice e sincero. La pallavolo ci ha insegnato il valore del gruppo, del rispetto e dell’impegno. Questa partecipazione dimostra che quel percorso ha lasciato un segno profondo».

Particolarmente toccante è stato il ricordo di Paolo Pittaccio, recentemente scomparso e figura storica della pallavolo di Sansepolcro, insieme ad altri protagonisti che nel corso di questi 55 anni hanno contribuito alla crescita del movimento cittadino. Un lungo applauso ha unito simbolicamente passato e presente.

Alla serata era presente anche il sindaco Fabrizio Innocenti, da sempre vicino allo sport locale e in passato giocatore e sponsor della pallavolo con la sua azienda Edil Tevere. Presente anche Alessandro Celli, presidente della New Volley Borgo Sansepolcro, a testimonianza della continuità tra la storia e l’attualità della pallavolo cittadina.

Nel corso degli anni il movimento ha attraversato diverse fasi e denominazioni, da ACSI e Termocond fino all’attuale New Volley Borgo Sansepolcro, mantenendo però sempre viva la stessa passione sportiva che ha formato generazioni di ragazze e ragazzi.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto a Valerio Giunti, volto storico della pallavolo biturgense, che per l’occasione ha realizzato per ogni partecipante un piccolo quadro legato al progetto “81 mq”, omaggio simbolico alle dimensioni del campo da pallavolo. Un gesto che ha trasformato la memoria condivisa in un ricordo concreto da conservare.

Quello di quest’anno è stato il primo appuntamento di una manifestazione che punta a tornare anche in futuro, con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente tutti gli ex giocatori e protagonisti che non sono riusciti a partecipare, per non disperdere un patrimonio umano e sportivo che appartiene all’intera comunità.

Perché la pallavolo, a Sansepolcro, non è mai stata solo uno sport: è stata casa, appartenenza e identità. E da oggi anche un impegno per il futuro.

Articoli correlati

Visualizza altri articoli