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Se vuoi la pace prepara la pace, c’è anche il CSI Arezzo
Il CSI Arezzo ha annunciato la propria partecipazione alla Marcia della Pace in programma sabato 7 marzo ad Arezzo, intitolata “Se vuoi la pace prepara la pace”. L’iniziativa, promossa dalla Rete Aretina Pace e Disarmo – che riunisce numerose associazioni del territorio – partirà alle ore 18 da Piazza San Jacopo per concludersi al Duomo, con la presenza nel corteo anche del Vescovo di Arezzo, mons. Andrea Migliavacca.
“Se vuoi la pace, prepara la pace”: torna la Marcia per la Pace ad Arezzo
L’adesione del CSI si inserisce nel percorso promosso dalla sezione Cammini e Promozione del Territorio, nell’ambito del programma legato all’anno del Giubileo Francescano 2026. L’associazione sottolinea come la pace rappresenti la prima e fondamentale speranza da offrire al mondo, soprattutto in una fase storica segnata da conflitti diffusi e nuove tensioni internazionali.
Nicola Meacci e Francesca Cincinnato, referenti del CSI per l’iniziativa, evidenziano che la partecipazione alla marcia vuole essere un segno concreto e responsabile, una risposta al bisogno di pace sempre più avvertito dalla comunità. Le guerre attualmente in corso, ricordano, coinvolgono anche indirettamente il nostro Paese, tra politiche internazionali, spese per armamenti, dinamiche economiche globali e la presenza di cittadini italiani all’estero per lavoro o missioni umanitarie e religiose.
Secondo il CSI, la costruzione della pace deve partire dalle coscienze individuali e dalle relazioni quotidiane: indifferenza e scarsa consapevolezza rappresentano ostacoli da superare attraverso un impegno personale fondato su un’attenzione autentica verso il prossimo.
Riprendendo i contenuti del comunicato degli organizzatori, l’associazione richiama inoltre l’attenzione sul rischio di un contesto internazionale in cui il diritto venga interpretato in modo strumentale e prevalga la logica della forza. In tale scenario, viene ribadita la necessità di sostenere il sistema multilaterale fondato sul diritto internazionale e umanitario, sulla Carta delle Nazioni Unite e su un modello di sicurezza condivisa, che contempli anche il principio della legittima difesa.
La Marcia aretina, giunta alla terza edizione, si rivolge alle comunità locali affinché si mobilitino in difesa delle conquiste civili nate dopo la Seconda guerra mondiale, richiamandosi ai principi sanciti dall’articolo 11 della Costituzione italiana.
L’appuntamento è fissato per sabato 7 marzo alle ore 18 in Piazza San Jacopo. Il percorso si snoderà fino al Duomo di Arezzo, dove la manifestazione si concluderà sul sagrato con momenti musicali e testimonianze.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a [email protected] oppure contattare il numero 334 7866678 (Sofia, CSI Arezzo).





