Eventi e Cultura
“Mai dire Sanremo”: teatro pieno e grande entusiasmo a Lucignano per la serata delle cover del Festival
Lucignano – Teatro Rosini gremito e grande partecipazione ieri sera a Lucignano per “Mai dire Sanremo”, la serata speciale organizzata da Fondazione Arezzo Wave Italia in collaborazione con il Comune, in concomitanza con la serata delle cover del Festival della Canzone Italiana.
L’appuntamento, ospitato al Teatro Rosini, ha segnato l’avvio ufficiale della residenza musicale Arìa di Musica e la presentazione dei 18 artisti selezionati, protagonisti di un percorso creativo che dialoga idealmente con la tradizione sanremese. Mentre sul palco dell’Ariston si celebravano le reinterpretazioni dei grandi successi della musica italiana, a Lucignano fioccavano commenti tra applausi, sorrisi e confronto condiviso sulla rilettura creativa dei brani iconici. La vittoria di Ditonellapiaga e TonyPitony, con una sorprendente versione di “The Lady Is a Tramp”, nell’originale di Frank Sinatra ft. Ella Fitzgerald, è stata accolta con grande favore, vista la qualità dell’esibizione.
A guidare la serata sono stati Federico Capranica, vocal coach della residenza e direttore d’orchestra vincitore del Festival di Sanremo con Alex Britti, e Saverio Lanza, produttore esecutivo del progetto e vincitore a Sanremo con Arisa. Il coordinamento dell’iniziativa è stato a cura Mauro Valenti, patron di FAWI.
In platea, insieme a un pubblico numeroso, partecipe e divertito, erano presenti il sindaco facente funzione di Lucignano Juri Sicuranza, l’assessore alla cultura Stefano Cresti e la consigliera regionale Roberta Casini, che ha voluto sottolineare il valore del progetto:
“È molto bella e partecipata questa serata in cui tutti insieme guardiamo il Festival a teatro e commentiamo le esibizioni. Un progetto nato quando ero sindaco di Lucignano e portato a compimento dall’attuale amministrazione”.
Entusiasmo anche da parte di Mauro Valenti, che ha anticipato l’intenzione di rafforzare ulteriormente il legame tra Arezzo Wave e il borgo: “Il prossimo anno vogliamo organizzare tutto a Lucignano”, ha annunciato dal palco, tra gli applausi.
Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal maestro Capranica, colpito dall’accoglienza ricevuta a Lucignano e dalla qualità dei giovani musicisti coinvolti nella residenza: “Consiglio a tutti una visita a Lucignano. I ragazzi che prendono parte al progetto sono davvero bravi, si divertono e si impegnano molto. Stiamo imparando tanto anche noi da loro. Sul Festival: “Avrei da ridire sulla scelta di far esibire, nella serata delle cover, gli stessi artisti che hanno portato al successo anni prima quei brani”.
La serata si è così trasformata in un momento di festa, condivisione e crescita culturale, confermando Lucignano come uno dei luoghi simbolo di un progetto che unisce formazione musicale, creatività giovanile e partecipazione del territorio, nel solco della lunga storia di Arezzo Wave.













