Politica
Gazebo
Al via le iniziative pubbliche in vista delle Elezioni amministrative 2026 ad Arezzo, con una serie di appuntamenti sul territorio che vedono protagonisti candidati e movimenti impegnati nel confronto diretto con i cittadini.
Donati incontra i cittadini al Giotto e nelle frazioni
Prosegue il percorso di ascolto e confronto di Marco Donati, consigliere comunale e candidato sindaco per Scelgo Arezzo.
Questo sabato mattina, a partire dalle ore 10, Donati sarà presente con un gazebo al mercato settimanale del Giotto, uno dei luoghi più frequentati della città, per incontrare i cittadini, raccogliere segnalazioni, ascoltare proposte e confrontarsi sui temi centrali per il futuro della comunità aretina.
Un’iniziativa che si inserisce nella linea politica del candidato, orientata a un dialogo diretto e continuo, svolto nei luoghi della quotidianità, con l’obiettivo di costruire il programma elettorale a partire dalle esigenze reali della città.
Il calendario proseguirà lunedì 2 marzo, alle ore 21, al Circolo ACLI di San Zeno, con un incontro pubblico organizzato da Con Arezzo. L’appuntamento sarà dedicato in particolare ai temi delle frazioni, alla loro valorizzazione e ai servizi di prossimità, in un’ottica di coinvolgimento attivo dei cittadini di tutto il territorio comunale.
In Piazza San Jacopo il gazebo di Futuro Nazionale
Domenica 1 marzo 2026, è in programma l’iniziativa di Futuro Nazionale, che apre ufficialmente la fase di tesseramento ad Arezzo.
Il gazebo del Comitato costituente di Arezzo sarà allestito in Piazza San Jacopo, dalle ore 9 alle ore 18, per l’adesione al movimento e per il lancio del sito ufficiale nazionale.
Il Responsabile provinciale Cristiano Romani parlerà della nascita di Futuro Nazionale di Vannacci con le prime nomine dei referenti locali di Futuro Nazionale e le strategie e alleanze di Futuro Nazionale in vista delle elezioni comunali di Arezzo.
A promuovere l’iniziativa è Cristiano Romani, referente locale del progetto, che sottolinea il valore politico della giornata: “Il primo marzo non è solo una data, ma l’inizio di una nuova fase organizzata e concreta. Un progetto che si radica nei territori, una comunità che sceglie di partecipare, una visione chiara per l’Italia”.
Sempre Romani: “Manca poco. E insieme andremo lontano”.




