Cronaca
Asilo nido di Soci: via libera agli aiuti alle famiglie. Si lavora su sedi alternative
Soci/Bibbiena – Aiuti alle famiglie e lavoro su sedi alternative. Questi in sostanza i punti suoi quali il Sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli e la giunta stanno lavorando per aiutare le famiglie e i bambini dell’asilo nido di Soci dopo il diniego al dissequestro per motivi di indagine arrivato dalle autorità competenti.
L’Amministrazione ha messo a disposizione un contributo economico in favore delle famiglie dei minori iscritti al nido comunale, costrette, in assenza del servizio, a ricorrere a strutture educative private o a servizi di baby-sitting o anche a rinunciare temporaneamente all’attività lavorativa. Il contributo è finalizzato proprio a sostenere, in via parziale, agli sforzi economici sostenuti o alla riduzione del reddito percepito. Il contributo sarà determinato in base alle fasce ISEE e sarà erogato a seguito di una rendicontazione dettagliata fatta dalle famiglie, attestante le spese sostenute o l’ammanco di reddito subito, relative a alla frequenza di strutture private, alle prestazioni di baby-sitter, al congedo parentale retribuito al 30%, ai periodi di aspettativa non retribuita.
Il Sindaco Filippo Vagnoli commenta: “Abbiamo lavorato, come promesso sul Bonus da destinare alle famiglie, si tratta di un aiuto economico con contributi fino a 800 euro per le spese sostenute in questi mesi. Ma le azioni messe in campo per aiutare le famiglie vanno anche in altre direzioni come l’individuazione delle sedi alternative, ovvero il plesso della scuola per l’infanzia Mencarelli a Bibbiena Stazione e non solo. Su questa parte stiamo recependo dalle autorità gli indirizzi per i vari adeguamenti previsti dalla legge per la fascia 0-6. Continua il confronto con la Regione Toscana e ovviamente con le famiglie e le autorità giudiziarie”.




