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giovedì | 26-02-2026

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Cronaca

Fibra ottica, “situazione non più tollerabile”: il Comune invia 12 diffide alle società esecutrici

San Giovanni Valdarno – Danni alle strade, ai sottoservizi e disagi per cittadini e scuole: il Comune chiede un cambio di passo nella gestione dei cantieri.

Dodici lettere di diffida sono state inviate dall’Amministrazione comunale di San Giovanni Valdarno alle società incaricate dei lavori di posa della fibra ottica sul territorio cittadino, a seguito dei numerosi disservizi e danneggiamenti riscontrati negli ultimi mesi. Le comunicazioni, articolate e puntuali nelle richieste, sono indirizzate alle aziende che gestiscono i lavori per la posa in opera della fibra – Open Fiber e FiberCop – con l’obiettivo di richiamare con forza l’attenzione sul rispetto delle autorizzazioni rilasciate e del Disciplinare comunale che regola gli interventi.

Open Fiber ha avviato i lavori nell’aprile 2025 e, fin dalle prime fasi, sono partiti i controlli da parte degli uffici comunali competenti. Nei mesi successivi ha iniziato ad operare anche FiberCop, autorizzata a intervenire al momento in aree specifiche come nelle zone del Bani, via Giovanni da San Giovanni e viale Gramsci. Con l’intensificarsi dei cantieri, però, sono aumentate in modo significativo anche le criticità segnalate.

Le problematiche riscontrate riguardano danneggiamenti al manto stradale – con avvallamenti, scalinature e ripristini giudicati inadeguati – ma anche alle infrastrutture esistenti, alla pubblica illuminazione con conseguenti interruzioni del servizio, oltre a danni ai sottoservizi come gas e telefonia. In alcuni casi, i disservizi hanno coinvolto anche le scuole, rimaste temporaneamente senza connessione internet. Numerose, inoltre, le segnalazioni pervenute dai cittadini, che hanno portato a sopralluoghi ripetuti da parte del settore manutenzioni e della Polizia Locale, durante i quali sono emerse anche situazioni di cantieri attivi in assenza delle necessarie autorizzazioni.

Le lettere di diffida inviate dall’Amministrazione ribadiscono la necessità che gli interventi vengano eseguiti secondo quanto previsto dagli atti autorizzativi, nel rispetto dei beni pubblici e della sicurezza stradale. L’auspicio, pur nella volontà di mantenere una collaborazione istituzionale, è che venga attivato un monitoraggio ancora più stringente e un deciso cambio di passo nella gestione dei cantieri da parte delle ditte esecutrici.

“Gli interventi per l’ammodernamento della rete digitale sono certamente importanti, ma non possono avvenire a discapito del territorio e dei servizi pubblici – afferma il sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi –. I ripristini del manto stradale che stiamo riscontrando in molte zone della città non rispettano quanto previsto dalle autorizzazioni e dagli accordi sottoscritti, risultando spesso approssimativi e non adeguati. A questo si aggiungono danni ad altri sottoservizi, come illuminazione, gas e telefonia, con conseguenti disagi per cittadini e attività”.

Il primo cittadino sottolinea inoltre la necessità di un cambio di metodo nella gestione degli interventi: “Come Amministrazione chiediamo una maggiore attenzione nella fase di progettazione e tracciatura dei sottoservizi, una conduzione più ordinata dei cantieri e un controllo puntuale affinché i lavori incidano il meno possibile sulla sicurezza stradale e sulla continuità dei servizi esistenti. La collaborazione è possibile solo se accompagnata dal rispetto delle regole”.

Vadi ha infine voluto ringraziare il servizio manutenzioni e la polizia locale “per il lavoro costante di monitoraggio svolto sul territorio, per la verifica delle numerose segnalazioni pervenute e per l’attenzione dimostrata nella tutela del patrimonio pubblico. Ripristini mancanti o inadeguati, cantieri mal gestiti e situazioni potenzialmente pericolose sulle strade non sono più tollerabili: ci attendiamo risposte concrete e un deciso miglioramento da parte dei soggetti responsabili”.

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