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mercoledì | 25-02-2026

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Politica

Sopralluogo all’ospedale del Valdarno di Marcheschi e Chiassai

La Gruccia è un ospedale che fa numeri importanti e che può contare su eccellenze mediche“, dichiara Paolo Marcheschi, capogruppo regionale (Fdi), “tra l’altro accoglie anche utenti dell’area fiorentina e non solo al pronto soccorso. Sarebbe utile che la politica – perché di un atto politico si tratta – decidesse di valorizzare il presidio sanitario del Valdarno. La Regione Toscana dia seguito alla mozione votata all’unanimità dal Consiglio Regionale che chiedeva di assegnare a La Gruccia la classificazione di primo livello. Non far diventare La Gruccia ospedale di primo livello significherebbe perdere una grande occasione, perché questo ospedale ha tutti i servizi riconosciuti dal decreto Balduzzi per essere di primo livello. Sarebbe autolesionistico innescare una guerra tra ospedali, tra La Gruccia di Montevarchi e quello di Serristori di Figline. Per la divisione delle Asl, fatta a tavolino dal governatore Rossi e dall’assessore Saccardi, adesso soffrono due ospedali, quando invece magari sarebbe stato il caso di riunire tutto il Valdarno in un unico bacino“.

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Ringrazio il consigliere Marcheschi per l’attenzione rivolta all’ospedale della Gruccia“, sottolinea il sindaco di Montevarchi Silvia Chiassai Martini, “sono tre anni che insisto affinché le specializzazioni siano classificate come di 1 livello per garantire le risorse economiche, personale e interventi adeguati anche all’immobile. Il consigliere Marcheschi ha voluto visitare di sua iniziativa la struttura valdarnese, effettuando un giro nei reparti, avendo modo di constatare che questo è un ospedale di eccellenza, con ottime professionalità, non solo per le competenze, ma anche per la grande capacità umana e per il sacrificio sopportato dal personale la carenze di medici, infermieri e di Os“.

La criticità più importante“, aggiunge la prima cittadina, “è legata al pronto soccorso e emergenza urgenza: ormai sono troppi mesi che il personale opera in condizione di sofferenza, mettendo a rischio la qualità del lavoro e la sicurezza del cittadino. Siamo venuti nuovamente alla Gruccia, perché ad un anno e mezzo di distanza da una mozione trasversale che impegnava la Regione ad una deroga per il riconoscimento dell’ospedale di 1 livello, ancora il risultato non si vede. Non riusciamo territorialmente a parlare con l’assessore regionale, non riusciamo ad avere le giuste informazioni in prospettiva, se non annunci che, ad oggi, non hanno portato ad alcun riscontro concreto. Vogliamo riaccendere i riflettori su questa situazione, consapevoli di essere alle porte di una nuova campagna elettorale e che potrebbe essere il giusto tasto per tagliare finalmente il traguardo e ottenere l’adeguata classificazione per un presidio sanitario che serve un bacino di utenza in costante crescita“.