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lunedì | 23-02-2026

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Sport

Giovanili Arezzo, i risultati del fine settimana

Di seguito, risultati e cronache complete delle partite.

PRIMAVERA

Catania-Arezzo 2-1

Catania: Coco; Marchese (25’Caporarello), Allegra (1’st Sechi), Di Giacomo, Doni, Nania, Coriolano, Parco, Giardina (25’st Ortoli), Costanzo (17’st Catania), Moie (31’st Donato). A disposizione: Maugeri, Parisi, Drammeh, Alessi, Di Mauro, D’Amore. All.Biagianti

Arezzo: Rossi; Chiodini, Farsetti, Lanini, Oscurato (25’Ferrara), Monteiro, Sussi, Errunghi (25’Da Rugna), Concetti (20’Paglicci), Minocci, Lebrino (25’Lucchini). A disposizione: Gentile, Lysytskyi, Masini, Verdone, Tramonti, Camerini. All.Bricca

RETI: 7’Sussi, 37’Moie, 46’Marchese

Note: Ammoniti Costanzo.

L’Arezzo Primavera torna da Catania con una sconfitta che lascia più di un rimpianto. Al “Nesima” finisce 2-1 per i rossazzurri, al termine di una gara equilibrata, intensa e decisa da episodi che hanno pesato in modo significativo sull’esito finale. La squadra amaranto parte forte e dopo appena sette minuti trova il vantaggio: Concetti inventa un assist perfetto e Sussi, inserendosi con i tempi giusti, firma l’1-0 con grande freddezza. Un avvio incoraggiante, purtroppo macchiato poco dopo dall’infortunio muscolare dello stesso Concetti, costretto a lasciare il campo al 20’. Un’assenza pesante, perché fino a quel momento era stato uno dei protagonisti. Il Catania prova a reagire, ma l’Arezzo risponde colpo su colpo, mantenendo ordine e trovando anche un paio di situazioni interessanti per raddoppiare. Proprio nel momento migliore degli amaranto, però, arriva il pareggio dei padroni di casa: al 37’ Moie si coordina in acrobazia e trova una splendida rovesciata che vale l’1-1. Una giocata di qualità che manda le squadre al riposo in perfetta parità. La ripresa si apre con un episodio che indirizza la gara. Marchese sfonda sulla sinistra, entra in area e conclude con un diagonale che colpisce il palo lontano prima di terminare in rete: è il 2-1 che ribalta il risultato. L’Arezzo non si disunisce e prova con determinazione a rientrare in partita. Gli amaranto costruiscono, spingono e nel finale sfiorano il pari in due circostanze molto discusse: prima un gol annullato per un fuorigioco apparso quantomeno dubbio, poi un contatto in area che avrebbe potuto portare al calcio di rigore, ma che non viene sanzionato. Nonostante il forcing finale, il risultato non cambia. Il Catania porta a casa i tre punti, mentre l’Arezzo esce dal campo con la consapevolezza di aver disputato una gara solida, giocata con personalità e decisa da episodi che non hanno girato dalla parte amaranto. Una sconfitta che brucia, ma che conferma la crescita del gruppo e la capacità di restare dentro la partita fino all’ultimo secondo.

UNDER 17

Albinoleffe-Arezzo 2-1

Albinoleffe: Bombassei; Pasini, Pagani, Regonesi, Passera, Giordano, Ndiaye, Coseraru, Merla, Gazzola, Esposti. A disposizione: Perna, Belotti N., Belotti S., Rottigni, Isgrò, Moretto, Wickramarathne, Esposito, Vecchies. All. Barzaghi.

Arezzo: Rosi; Lee Dallaghan, Coccolini, Romoli, Belli, Marchini, Pepe, Miniati, Kroni, Ulivieri, Sponza. A disposizione: Maselli, Lombardi, Mencarelli, Di Bello, De Luca, Bassetta, Massi, Pianaccioli, Castellucci. All. Bernardini.

RETI: 45’ e 47’ Giordano (AL), 72’Pepe (A)

L’Arezzo Under 17 esce sconfitto 2-1 dal campo dell’Albinoleffe al termine di una gara dai due volti: primo tempo complicato, secondo tempo di grande personalità e qualità, con gli amaranto vicinissimi a completare una rimonta che sarebbe stata più che meritata. L’avvio è tutto di marca bergamasca. L’Albinoleffe si mostra più fluido nella costruzione e trova nella corsia sinistra la propria arma principale: Esposti, imprendibile per lunghi tratti, arriva spesso sul fondo e mette palloni tesi verso il centro dell’area. L’Arezzo fatica ad alzare il baricentro e prova a ripartire con Miniati, Kroni e Sponza, senza però riuscire a trovare continuità. Nonostante le difficoltà, la migliore occasione della prima frazione capita proprio agli amaranto: Miniati intercetta un pallone sanguinoso, si presenta davanti al portiere ma spreca calciando debolmente. Un episodio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della gara. Il finale di tempo, però, è tutto dell’Albinoleffe. Al 45’ l’ennesima incursione di Esposti porta al cross basso per Giordano, che appoggia in rete l’1-0. Passano appena due minuti e la scena si ripete: ancora Giordano, servito dalla sinistra, firma il raddoppio. Un uno-due pesante, che sembra indirizzare la partita. La ripresa, però, racconta tutt’altra storia. L’Arezzo rientra in campo trasformato: Pepe, arretrato davanti alla difesa, diventa il faro della manovra e gli amaranto iniziano a giocare con ritmo, precisione e coraggio. Le occasioni fioccano: Mencarelli, entrato dalla panchina, ha due chance nitide ma non trova la porta; Massi, subentrato a Ulivieri, dà profondità e qualità alla manovra offensiva. Il gol arriva al 72’: Sponza inventa un assist perfetto per Pepe, che dal limite dell’area incrocia e batte Bombassei. È il 2-1 che riapre tutto e accende la spinta amaranto. Gli ultimi 20 minuti sono un assedio. Al 80’ Massi sfiora il pari, ma il portiere di casa si supera deviando in angolo. All’84’ è Mencarelli a provarci da distanza ravvicinata, trovando ancora la risposta del numero uno bergamasco. L’occasione più clamorosa arriva al 93’: mischia in area, la palla arriva a Pepe che calcia di esterno con Bombassei fuori posizione. Il pallone sfila a pochi centimetri dal palo e subito dopo arriva il triplice fischio. L’Arezzo torna a casa con una sconfitta di misura, ma anche con la consapevolezza di aver disputato un secondo tempo di grande spessore. Tra gli amaranto spicca proprio Pepe, autore di una ripresa di altissimo livello. Nell’Albinoleffe, Giordano è stato il principale protagonista della prima frazione. Una partita che lascia rammarico, ma anche segnali importanti per il prosieguo del campionato.

UNDER 15

ALBINOLEFFE-AREZZO 5-1

Albinoleffe: Bogni; Ritacco (47’Corna), Fichera, Cattaneo (71’Marchesi), Gotti (58’Shabaj), Zambetti, De Ambrogi, Pezzali (71’Campanella), Falce (71’Rossi), Adobati (58’Bumbac), Mirto (47’Elli). A disposizione: Mapelli, Doneda. All.Scarpellini

Arezzo: Da Frassini; Aparicio Cabina (74’Bettini), Tronconi, Laurenzi, Potirniche, Gennaioli (60’Cortonesi), Villetet (74’Franci), Balsimini (66’Dini), Gherardi (74’Dalla Ragione), Tacconi (74’Cortonesi), Saponaro. A disposizione: Sisti, Gianassi. All. Peruzzi

Reti: 19’Gherardi (AR), 44’ e 58’ Pezzali (A), 62’ e 65’ Falce (A), 81’ De Ambrogi (A)

Note: Ammoniti Laurenzi (AR)

Pesante battuta d’arresto per l’Arezzo Under 15, sconfitto 5-1 dall’Albinoleffe al termine di una gara che aveva preso tutt’altra piega nei minuti iniziali. Un risultato severo, che non cancella però l’approccio positivo degli amaranto, capaci di creare subito pericoli e di portarsi in vantaggio prima del crollo nella ripresa. L’avvio è infatti incoraggiante: dopo appena un minuto Saponaro sfiora il gol con una conclusione insidiosa, preludio a un’altra grande occasione dello stesso attaccante, che colpisce un legno a portiere battuto. L’Arezzo spinge, gioca con personalità e trova il meritato vantaggio con Gherardi, bravo a finalizzare una bella azione corale. Il gol sembra indirizzare la gara, ma l’illusione dura poco. Con il passare dei minuti l’Albinoleffe cresce, prende campo e inizia a mettere in difficoltà gli amaranto, che faticano a contenere la pressione avversaria. La ripresa diventa così un monologo dei padroni di casa. I lombardi pareggiano con Pezzali, che finalizza una buona trama offensiva, e pochi minuti più tardi ribaltano il risultato ancora con il numero 8, protagonista assoluto della seconda frazione. L’Arezzo accusa il colpo e l’Albinoleffe dilaga: Falce firma una doppietta, mentre De Ambrogi chiude definitivamente i conti. I padroni di casa si dimostrano più maturi nella gestione dei momenti chiave, capaci di reagire allo svantaggio e di ribaltare la partita con carattere e continuità. L’Arezzo, dopo un ottimo avvio, non riesce invece a mantenere la stessa intensità e paga a caro prezzo ogni disattenzione. Una sconfitta pesante, che lascia rammarico per ciò che si era visto nei primi minuti, ma che offre anche spunti importanti su cui lavorare per ritrovare equilibrio e continuità nelle prossime gare.

UNDER 16
AREZZO-SAN MARINO 0-1

Arezzo: Cau; Laurentini, Olivieri, Misciglia, Ferrara, Quadri, Peruzzi, Fiacchini, Giannelli, Moschino, Monini. All.Bellini

San Marino: Michelotti; Ceccoli M., Taini, Mazza, Piergiacomi, Prendi, Baggiarini, Ceccoli A., Achilli, Nicolini, Guerra. All. Bonesso

RETI: 38’Taini (SM)

Prestazione opaca per l’Arezzo Under 16, superato in casa dal San Marino al termine di una gara in cui gli amaranto non sono mai riusciti a trovare ritmo, idee e continuità. Finisce 0-1, con gli ospiti meritatamente vittoriosi dopo una prova ordinata e concreta, mentre l’Arezzo resta con il rammarico di non aver mai realmente inciso nei primi 80 minuti. L’avvio di partita è povero di emozioni. Le due squadre si studiano, il gioco ristagna a centrocampo e le occasioni latitano. Il primo sussulto arriva al 20’, quando Cau risolve una mischia nell’area amaranto deviando in angolo, preludio a una fase in cui il San Marino prende progressivamente campo. Il vantaggio ospite arriva al 38’ in contropiede: Mazza, tra i migliori in campo per ordine e personalità, conduce la transizione e serve un pallone perfetto per Taini, che davanti al portiere non sbaglia e firma lo 0-1. È il momento che spezza l’equilibrio e indirizza la gara. Nella ripresa mister Borgogni prova a cambiare l’inerzia inserendo Castelletti, Tosoni e Centi, ma l’Arezzo non riesce comunque a trovare fluidità né profondità. Il San Marino, dal canto suo, gestisce con maturità il vantaggio, chiude gli spazi e non concede praticamente nulla. Il dato più significativo arriva dal finale: in oltre 40 minuti di secondo tempo, l’Arezzo non riesce a produrre un tiro realmente pericoloso verso la porta avversaria. Un segnale evidente della giornata storta e della difficoltà nel costruire gioco. Il triplice fischio sancisce una sconfitta meritata per quanto visto in campo. Una battuta d’arresto che pesa soprattutto per la prestazione, ben al di sotto delle ultime uscite positive. Ora servirà ripartire con determinazione, consapevoli che la squadra ha qualità per fare molto meglio di quanto mostrato in questa occasione.

UNDER 14

AREZZO-VIRTUS ENTELLA 0-2

Arezzo: Ciucchi; Patronelli, Scaramelli, Vannelli, Neri, Storri, Ballaj, Anichini, Mormii, Ghinassi, Zacchei. A disposizione: Tocci, Bigi, Giovannelli, Giorni, Bernacchia, Sbrolli, Acefalo, Mazzi. All. Borgogni.

Virtus Entella: Scopinich; Nicatore, Dall’Orso, Gurnari, Mobilio, Del Santo, Catturani, Pernigotti, Aiello, Valva, Ndiaye. A disposizione: Jimenez Arias, Filip, Bombardi, Cuneo, Michelini, Galdi, Cragno, Abate, Russo. All. Nigro.

RETI: 12’st rig.Aiello (VE), 14’st Abate (VE)

Note: Ammonito Ghinassi (A). Espulso Aiello (VE)

Giornata storta per l’Arezzo Under 14 di mister Borgogni, superato 0-2 dalla Virtus Entella al termine di una gara in cui gli amaranto hanno mostrato personalità, idee e un buon ritmo di gioco, senza però riuscire a trasformare in gol quanto costruito. Una partita equilibrata, decisa da episodi che hanno indirizzato il risultato dalla parte dei liguri. L’avvio è tutto di marca amaranto: l’Arezzo gioca con coraggio, tiene il pallino del gioco e si rende pericoloso con le iniziative di Ghinassi, Ballaj e Mormii. Proprio Ghinassi, al 20’, è protagonista dell’episodio più discusso della prima frazione: l’attaccante entra in area e viene travolto dal portiere ospite in un’azione che sembrava poter portare al rosso per ultimo uomo. L’arbitro, però, sorprende tutti ammonendo lo stesso Ghinassi, tra le proteste del pubblico e lo stupore della panchina amaranto. Nella ripresa arriva la svolta negativa. Al 12’ l’Entella passa su calcio di rigore, molto contestato, trasformato da Aiello. L’Arezzo accusa il colpo e due minuti più tardi subisce anche il raddoppio: Abate finalizza una ripartenza veloce e porta i liguri sullo 0-2. La gara sembra mettersi in salita, ma al 18’ l’Entella resta in dieci per l’espulsione di Aiello, punito per una manata su Vannelli lontano dal pallone. Gli amaranto provano a sfruttare la superiorità numerica, alzano il baricentro e spingono con continuità, ma gli ospiti si chiudono con ordine e riescono a difendere il doppio vantaggio fino al triplice fischio.

UNDER 13

AREZZO-VIRTUS ENTELLA 4-2

 

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