Eventi e Cultura
Il Santo Graal al centro di una conferenza dell’Associazione Archeosofica di Arezzo
AREZZO – Proseguono gli incontri del sabato pomeriggio aperti alla cittadinanza nella sede dell’Associazione Archeosofica di Arezzo, in via Alessandro Dal Borro 58, nella zona di Pescaiola. L’iniziativa rientra nel nuovo ciclo di conferenze dal titolo “Frammenti di una Tradizione sapienziale”, pensato per offrire momenti di approfondimento e riflessione su temi spirituali, storici e simbolici.
Il primo dei tre appuntamenti in programma si terrà sabato 21 febbraio, con inizio alle ore 17.00, e affronterà un argomento di grande fascino: “Il Santo Graal”. Un tema che, nei secoli, ha ispirato una vastissima produzione culturale, dalla letteratura cavalleresca ai romanzi storici e fantasy, fino al cinema e alle fiction televisive.
Durante l’incontro l’attenzione si concentrerà sulle numerose leggende che ruotano attorno al mito del Graal, affiancate da riferimenti storici e religiosi legati al “mistero” di questo sacro vaso, citato in molte tradizioni. L’obiettivo sarà quello di andare oltre l’immaginario più noto, cercando di cogliere l’essenza del significato profondo e della realtà simbolica che si cela dietro i miti e le narrazioni leggendarie.
«Cercheremo di comprendere cosa rappresenti realmente la coppa del Graal e quanto questo simbolo sia ancora attuale per l’uomo e la donna contemporanea», spiegano gli organizzatori. Un percorso di riflessione che toccherà solo alcuni punti salienti di un argomento estremamente vasto, ma capace ancora oggi di parlare alla dimensione interiore dell’essere umano.
Nel corso della conferenza verranno fatti anche alcuni riferimenti a un testo considerato fondamentale per chi desidera approfondire il tema: “Esperienza Misterica del Santo Graal” di Tommaso Palamidessi, opera nella quale l’autore ha raccolto e sintetizzato le sue ricerche e riflessioni sull’argomento.
L’ingresso all’incontro è, come sempre, libero e gratuito. L’Associazione Archeosofica di Arezzo invita tutta la cittadinanza a partecipare e rivolge una cortese richiesta di pubblicazione e diffusione dell’iniziativa.




