Eventi e Cultura
Festival del Libro di Bibbiena: apertura con Martina Marchiò, infermiera in prima linea a Gaza e Valentina Mastroianni
Bibbiena – La coordinatrice di Medici senza Frontiere a Gaza apre la kermesse al Berrettarossa di Soci.
Si inizia con la maratona di lettura per i cento anni di “Uno, nessuno, centomila”.
Il Festival del libro, quest’anno dedicato al tema del coraggio, si apre con due ospiti importanti: Martina Marchio’ con “Brucia anche l’umanità”, un diario scritto come infermiera a Gaza e Valentina Mastroianni e la storia di Cesare, suo figlio, venuto a mancare lo scorso anno a causa di una malattia rara. Il racconto di questo percorso di vita e speranza, era stato raccontato dalla madre sui social, portando un’esperienza di dolore a diventare uno spazio di condivisione e di vita vera che ha legato centinaia di persone.
Martina Marchiò aprirà la kermesse al Berrettarossa di Soci il 21 febbraio alle ore 16. Ma l’auditorium della Pro loco di Soci sarà aperto fin dalle 15, ora in cui inizierà la Maratona di lettura curata dal gruppo A Viva Vice dell’attrice Alessandra Arico’ e da tanti volontari e volontarie, sul libro “uno, nessuno, centomila” di Pirandello che quest’anno compie cento anni.
L’organizzazione del festival, in questo passaggio di voci, intende portare testimonianza di un progetto che crede nella condivisione e nella testimonianza. Per questo sta facendo una “chiamata alla lettura” a tutte le persone che desiderano avvicendarsi in un luogo pubblico per condividere parole e voce. Ci saranno anche rappresentanti del gruppo di donne legate al progetto della scrittrice Marina Martinelli sulla sensibilizzazione del rumore al seno. Saranno coinvolti anche i volontari del Club del Libro della Biblioteca di Bibbiena.
Domenica 22 febbraio alle ore 17 presso la sede della Fondazione Baracchi in via Bosco di Casina a Bibbiena, si svolgerà l’atteso incontro con Valentina Mastroianni che ha trasformato il dolore per la malattia e poi la perdita del piccolo Cesare, in un progetto solidale di rinascita che ha coinvolto tante persone e altrettante famiglie.
Quest’anno il festival conta sulla partecipazione di circa 3000 bambini e ragazzi di tutte le scuole e 30 ragazzi e ragazze delle scuole superiori che faranno un percorso di alternanza scuola lavoro come presentatori, giornalisti e content creator oltre che volontari.
Francesca Nassini, assessora alla cultura commenta: “Siamo grati e emozionati. Come ogni partenza anche quella di quest’anno è piena di belle aspettative che siamo certi verranno confermate. Gli autori sono tanti e tutti molto interessanti. La partecipazione nel progetto da parte del territorio è importante, quindi non ci resta che invitare tutti a venire agli incontri e vivere con noi mille emozioni”.




