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giovedì | 19-02-2026

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Eventi e Cultura

Monterchi: “I danni del tabacco” in anteprima nazionale

Arriva al suo ultimo appuntamento Nuovi orizzonti, la rassegna di teatro contemporaneo del Comune di Monterchi.

Dopo l’anteprima di stagione ad ottobre con lo spettacolo WOMAN BEFORE A GLASS – Intorno a Peggy Guggenheim, la quarta edizione della rassegna si è strutturata al Teatro Comunale di Monterchi da novembre 2025 sino a febbraio 2026, offrendo al pubblico appuntamenti diversificati dedicati a bambini e famiglie.

La chiusura spetta all’anteprima del nuovo spettacolo I DANNI DEL TABACCO di Anton Pavlovič Čechov, una produzione Laboratori Permanenti, l’interprete è Roberto Negri e la regia è di Caterina Casini; in scena in pomeridiana domenica 22 febbraio alle ore 18.00.

Dramma in un atto unico, con un solo personaggio, Ivan Ivanovič Njuchin, marito della direttrice di una scuola di musica che lo incarica di tenere una conferenza sui danni del tabacco. Njuchin, invece di trattare il tema della conferenza, approfittando del fatto che la moglie non c’è, comincia a parlare dei suoi problemi familiari. Esprime inoltre il desiderio di correre lontano da una vita che definisce volgare e meschina, vorrebbe dimenticare tutto.

La magnifica scrittura di Čechov, capace di entrare con grande ironia, a volte leggera a volte feroce, nell’animo delle persone e nelle contraddizioni che lo muovono, si conferma di grande attualità e disegna una dimensione diffusa nella società contemporanea.

Come spiega la regista Caterina Casini «Oggi, come accade sempre per i grandi autori, i temi čechoviani tornano presenti, forse perché la difficile infanzia di Anton lo portò a maturare una drammatica ironia, che ben si confà coi tempi odierni.

Questo monologo che elimina la quarta parete, precursore di tanti monologhi comici contemporanei, ci racconta senza prosopopea la ricerca di libertà come radice dell’animo umano.

Abbiamo cercato pertanto il combattimento interno del personaggio ad ogni parola, ad ogni gesto, per farne scaturire una sensazione di umanità anelante ad ogni passo. Un lavoro in profondità che chiede all’interprete profonda concentrazione e capacità di rimbalzo da un’emozione all’altra, da un filo del discorso a un baratro dell’anima, rimanendo sempre in pericoloso equilibrio tra dramma e clownerie».

INFO E PRENOTAZIONI:

cell. 379 125 3567

(tramite whatsapp o chiamando dal lun. al ven. dalle 9.00 alle 13.00)

[email protected]