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lunedì | 16-02-2026

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Sport

Giovanili dell’Arezzo bene con la Pergolettese

Fine settimana intenso per il settore giovanile amaranto, impegnato in un nuovo turno di campionato ricco di emozioni, gol e indicazioni importanti per la crescita dei vari gruppi. Dalle rimonte combattute alle prove di carattere, passando per sfide di alto livello tecnico, le squadre dell’Arezzo hanno affrontato avversari di valore mostrando identità, coraggio e spirito competitivo. L’Under 17 ha dato vita a una partita spettacolare e ricca di colpi di scena, conquistando una vittoria pesantissima contro la Pergolettese al termine di un match vibrante. Successo prezioso anche per l’Under 15, capace di imporsi in una gara fisica e combattuta, gestita con maturità nei momenti decisivi. Prova generosa ma sfortunata invece per l’Under 14, protagonista di un ottimo primo tempo a Monteboro contro l’Empoli. Sconfitta anche l’Under 13.

Di seguito il dettaglio completo delle gare.

UNDER 17
Arezzo-Pergolettese 4-3

Arezzo: Gentile; Lombardi, Lee Dallaghan, Romoli, Belli, Marchini, Miniati, Pepe, Kroni, Ulivieri, Sponza. A disposizione: Rosi, Laurentini, Mencarelli, Di Bello, De Luca, Bassetta, Coccollini, Pianaccioli, Giannini. All. Bernardini.

Pergolettese: Sauro; Premoli, Babic, Pascali, Pupo, Baita, Palmara, Castoldi, Clerici, Fresolone, Vismara. A disposizione: Botrugno, Muscarelli, Cusenza, Moretti, Recanati, Piscaglia, Cordini, Del Miglio, Cappato. All.Russo.

RETI: 1’Sponza (A), 25’Kroni (A), 45’Sponza (A), 50’Sponza (A), 60’rig.Cappato (P), 70’rig.Cappato (P), 90’Arrigoni (P)

L’Arezzo arrivava a questa sfida con la necessità di rialzarsi dopo alcune buone prestazioni non premiate dal risultato. Di fronte c’era la Pergolettese, avversario ostico ma affrontato dagli amaranto con un approccio immediatamente aggressivo e determinato. La partita si sblocca dopo appena 47 secondi: alla prima azione utile, una palla proveniente dalla destra coglie impreparata la retroguardia ospite e Sponza, rapidissimo, anticipa difesa e portiere con un tocco preciso che vale l’1‑0. La Pergolettese accusa il colpo e l’Arezzo può costruire con facilità la propria manovra, ripartendo dal basso con ordine e qualità. Gli amaranto sfiorano più volte il raddoppio: ancora Sponza, poi Pepe, si presentano davanti al portiere senza però trovare la stoccata vincente. Il 2‑0 arriva comunque al 25’, quando Kroni, velocissimo, sfrutta alla perfezione un assist di Sponza e firma il raddoppio. In campo c’è praticamente solo l’Arezzo: la squadra costruisce, tira, riparte e mette costantemente in difficoltà tutti i reparti avversari. Al 38’ Ulivieri va vicino al gol, ma il suo tiro è troppo debole. Si riscatta allo scadere del primo tempo, quando al 45’ serve un assist perfetto per Sponza, che firma la sua doppietta personale e il 3‑0 con cui le squadre vanno al riposo. La ripresa riparte sulla stessa falsariga: al 50’ Sponza approfitta di una difesa ospite rivoluzionata dai cambi e segna il 4‑0, completando la sua tripletta e meritandosi il titolo di player of the match. La gara sembra chiusa, ma al 60’ l’arbitro concede un rigore alla Pergolettese per una presunta trattenuta. Dal dischetto Cappato accorcia le distanze. Il gol riaccende gli ospiti e l’Arezzo, invece, si abbassa troppo. Al 70’ arriva un secondo rigore per la Pergolettese: fallo di Gentile e ancora Cappato trasforma, portando il punteggio sul 4‑2. La partita cambia volto: la Pergolettese insiste e al 90’ conquista una punizione dal limite. Arrigoni calcia con precisione e firma il 4‑3, riaprendo definitivamente il match. L’arbitro concede cinque minuti di recupero e l’Arezzo ha persino l’occasione per chiuderla: Mencarelli, subentrato a Ulivieri, supera difesa e portiere, ma il suo tiro, calibrato male, viene recuperato sulla linea da un difensore ospite. È il 93’. Gli ultimi minuti scorrono tra tensione e sofferenza, ma l’Arezzo tiene e porta a casa tre punti pesantissimi, che mantengono la squadra in piena corsa playoff. Domenica prossima gli amaranto saranno impegnati a Gorgonzola contro la prima della classe: una sfida che si preannuncia vibrante.

UNDER 15
AREZZO-PERGOLETTESE 3-2

Arezzo: Di Pietro; Aparicio Cabina, Tronconi, Laurenzi, Potirniche, Gennaioli (41’Biagianti), Cortonesi, Tacconi (76’Dini), Gherardi, Gianassi (74’Sisti), Saponaro (76’Villetet). A disposizione: Da Frassini, Dalla Ragione, Franci. All. Peruzzi

Pergolettese: Casotti, Abate, Frosi, Tonna (49’Panico), Rustani, Familiari, Virtuani (49’Carbone), Chen (59’Vanazzi), Enaholo (70’Fusari), Narciso (70’Prandini), Tobia (49’Seturri). A disposizione: Arrigoni. All.Gavidia Rodriguez-

Reti: 28’Tobia (P), 29’Gherardi (A), 37’Laurenzi (A), 74’Gianassi (A), 81’Prandini (P)

Note: Ammoniti Frosi (P), Rustani (P)

L’Arezzo Under 15 conquista tre punti preziosi al termine di una gara intensa, combattuta dal primo all’ultimo minuto. Non è stata una partita brillante dal punto di vista tecnico, ma una sfida ad altissimo livello agonistico, in cui gli amaranto hanno saputo resistere alla fisicità e alla determinazione della Pergolettese, riuscendo alla fine a prevalere. L’avvio è complicato: la Pergolettese parte forte, pressa alto e mette subito in difficoltà l’Arezzo con aggressività e ritmo. Al 28’ gli ospiti trovano il vantaggio: un errore in fase di rinvio della difesa amaranto regala il pallone a Tobia, che controlla e incrocia alla destra del portiere, firmando lo 0‑1. La reazione dell’Arezzo è immediata. Passa appena un minuto e, sulla ripresa del gioco, Tacconi inventa un lancio perfetto che pesca Gherardi in area: l’attaccante si libera del difensore e piazza il pallone all’angolino, riportando il risultato in parità. È un gol che arriva nel momento più difficile e che ridà fiato e fiducia agli amaranto. La squadra di casa cresce e al 37’ completa la rimonta: sugli sviluppi di un calcio d’angolo costruito da Gherardi, la palla arriva a Laurenzi, che interviene in spaccata e insacca il 2‑1. La ripresa segue lo stesso copione del primo tempo: ritmi alti, tanti duelli e qualche errore tecnico dettato dalla velocità delle giocate. L’Arezzo però trova il modo di colpire ancora. In contropiede, una manovra ben orchestrata sulla sinistra porta al tiro Saponaro: il portiere respinge, ma sulla ribattuta è Gianassi il più rapido di tutti e di testa firma il 3‑1. La partita sembra indirizzata, ma la Pergolettese non molla. Con i cambi inserisce forze fresche e continua a crederci. All’81’, al primo minuto di recupero, una lunga azione confusa nata da una rimessa laterale porta il pallone nell’area amaranto: dopo una serie di rimpalli, Prandini è il più lesto e accorcia sul 3‑2. Gli ultimi minuti sono una vera bolgia, con la Pergolettese che spinge e l’Arezzo che difende con ordine e carattere. Gli amaranto resistono fino al triplice fischio e portano a casa una vittoria sofferta ma fondamentale, che dà continuità alla classifica e conferma la capacità del gruppo di sapersi adattare anche a partite sporche e fisiche.

UNDER 14
EMPOLI-AREZZO 4-1

Arezzo: Ciucchi; Patronelli,Scaramelli, Vannelli, Anichini, Patronelli, Acefalo, Conti, Mormii, Ghinassi, Giovannelli. All. Borgogni.

Empoli: Borchi; Aiello, Del Marco, Foti Belligambi, Martini, Dini, Biagini, Ngom, Viola, Chiarello, Bechi. All.Zacchei.

RETI: 5’Ghinassi (A), 34’Bechi (E), 5’st Bechi (E), 11’st rig.Chiarello (E), 14’st Chiarello

Partita vivace e ricca di spunti quella andata in scena a Monteboro tra Empoli e Arezzo. Il risultato finale, 4‑1 per i padroni di casa, non racconta fino in fondo l’ottimo primo tempo degli amaranto, capaci di esprimere qualità, coraggio e personalità contro un avversario di grande livello. L’avvio è tutto dell’Arezzo: dopo appena 5 minuti, una splendida azione corale avviata e rifinita da Mormii libera Ghinassi, che davanti al portiere non sbaglia e firma lo 0‑1. La squadra di mister Borgogni gioca con ordine, pressa alto e costruisce trame pulite, mostrando buone geometrie e un’identità chiara. Intorno alla mezz’ora gli amaranto protestano per un rigore apparso evidente su Ghinassi, ma l’arbitro lascia correre. L’Arezzo continua comunque a spingere, finché al 34’ un’incertezza difensiva apre la strada a Bechi, che ne approfitta e sigla l’1‑1 per l’Empoli. Nella ripresa la gara cambia volto. L’Empoli alza ritmo e intensità, mettendo in mostra un tasso tecnico superiore. Dopo cinque minuti è ancora Bechi a colpire, firmando il 2‑1. All’11’ arriva il 3‑1 su un rigore molto dubbio trasformato da Chiarello, che poi al 14’ trova anche il 4‑1 su assist di Seppia, chiudendo virtualmente il match. Nonostante il passivo, l’Arezzo non smette di lottare. Gli amaranto si rendono pericolosi con due punizioni di Zacchei, che costringono il portiere empolese a due interventi importanti. La squadra resta in partita con orgoglio e determinazione, mostrando segnali di crescita e personalità. Il risultato non premia gli sforzi, ma la prestazione della prima frazione e la capacità di reagire anche sotto nel punteggio confermano il percorso positivo di un gruppo giovane, che ha saputo tenere testa per lunghi tratti a una delle realtà più strutturate del campionato.

UNDER 13
EMPOLI-AREZZO 4-0

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