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lunedì | 16-02-2026

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Mobilità

San Giovanni, allo studio nuove misure per la sicurezza stradale

L’installazione di dispositivi ai semafori per sanzionare il passaggio con il rosso e la possibile collocazione di un autovelox su una delle principali arterie cittadine sono tra le iniziative in fase di valutazione da parte del Comune di San Giovanni. A illustrarle è stato l’assessore Lorenzo Cursi, intervenuto in consiglio comunale per rispondere a un’interrogazione presentata dalla consigliera Lisa Vannelli, esponente della lista San Giovanni Civica.

Nel suo intervento Vannelli ha richiamato i dati del bilancio di previsione 2026: le entrate complessive superano 1,3 milioni di euro, mentre quelle legate alle sanzioni del Codice della Strada sono stimate in circa 1 milione e 50 mila euro.

Una previsione – ha sottolineato – elaborata con criteri prudenziali e tenendo conto del fondo crediti di dubbia esigibilità, dal momento che già si stima che circa 126 mila euro non verranno riscossi”. Secondo la normativa, una quota significativa di questi introiti, quasi 500 mila euro, dovrebbe essere destinata alla sicurezza e alla manutenzione della rete viaria. Proprio su questo punto il consigliere ha sollevato una riflessione politica oltre che contabile: trattandosi di un bilancio di previsione, non vi è certezza sull’effettiva riscossione delle somme. Inoltre, in commissione sarebbe emerso che parte delle entrate stimate deriverebbe da nuove apparecchiature di controllo – autovelox o sistemi analoghi – che al momento non risultano ancora installate né operative. “Nessuno è contrario alla sicurezza stradale – ha concluso Vannelli –. Le sanzioni, quando necessarie, sono uno strumento legittimo e i controlli restano fondamentali per la prevenzione. Tuttavia non possono essere considerati un “bancomat” né una soluzione strutturale ai problemi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade”.

La replica dell’assessore Cursi: “Stiamo valutando l’installazione di apparecchi che rilevino il passaggio con il rosso, come già avviene in molte città toscane. Attraversare l’incrocio con il semaforo rosso è un comportamento estremamente pericoloso che va contrastato con strumenti adeguati. Si tratta dei cosiddetti photored o T-Red, sistemi automatici collegati ai semafori che registrano l’infrazione tramite immagini poi validate dalla polizia”. L’assessore ha inoltre sottolineato che, alla luce delle numerose violazioni dei limiti su alcune arterie principali “stiamo valutando anche l’installazione di un autovelox, perché i rilievi dimostrano che molti automobilisti non rispettano i limiti”.

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