Diario di Bordo
I sette giorni del centrosinistra, l’attendismo del centrodestra. Donati va
Si apre lunedì 16 febbraio una settimana che, sulla carta, può risultare decisiva per il quadro politico delle elezioni amministrative di Arezzo. Il calendario segna un passaggio chiave nel campo progressista: l’assemblea comunale del Partito Democratico di domani, chiamata a indicare il nome da proporre alla coalizione, che si prende sette giorni per l’annuncio. Da ‘Arezzo Partecipa’ si fa sapere che “se i giorni stanno passando, non è per inerzia, ma perché stiamo lavorando ogni giorno, con incontri quotidiani e un confronto costante tra le forze della coalizione, per individuare una candidatura autorevole, inclusiva e capace di unire“.
La coalizione di Centrosinistra si prende altri sette giorni
Arezzo Partecipa annuncia di prendersi altri sette giorni per individuare e ufficializzare il candidato sindaco. Una scelta rivendicata come “responsabile e ponderata, in un contesto che – secondo il movimento – richiede una svolta vera dopo dieci anni di governo del centrodestra“.
Nel documento diffuso, Arezzo Partecipa critica duramente l’eredità della giunta uscente, parlando di “una città impoverita, con manutenzioni carenti e priva di una visione strategica su sviluppo, lavoro, coesione sociale e sicurezza“. Da qui la necessità di una candidatura «autorevole, inclusiva e capace di unire», che rappresenti competenza, ascolto, trasparenza e visione. Il nome, assicurano, arriverà entro la fine della prossima settimana.
Nel frattempo, ai nomi di Vincenzo Ceccarelli e Franco Vaccari, si aggiunge quello di Francesco Romizi, ‘lanciato’ da Alleanza Verdi e Sinistra.
Donati corre: presentazione della coalizione civica
Chi invece viaggia spedito e senza tentennamenti è Marco Donati. L’ex parlamentare annuncia la presentazione ufficiale della Coalizione Civica per Marco Donati sindaco di Arezzo, fissata per martedì 17 febbraio alle ore 18.15 al Centro Congressi Etrusco dell’Arezzo Hotel.
L’incontro servirà a illustrare la composizione attuale della coalizione che sostiene la candidatura Donati, alla presenza dei rappresentanti delle forze politiche e civiche coinvolte. Un’iniziativa che punta a dare un segnale di concretezza e a occupare spazio politico mentre il centrosinistra istituzionale è ancora impegnato nella mediazione interna.
Centrodestra, strategia attendista
Sul fronte opposto, il centrodestra mantiene per ora una posizione attendista. Elemento certo è la volontà di Fratelli d’Italia di puntare su una discontinuità rispetto all’amministrazione guidata da Alessandro Ghinelli.
Il sindaco uscente guarda con favore alla figura di Lucia Tanti, vicesindaca uscente, sostenuta da liste civiche e da Forza Italia, ma non da Noi Moderati, che risulta invece allineata sulle posizioni di Fratelli d’Italia.
Nomi di peso che restano sul tavolo sono quelli di Marcello Comanducci e Pier Luigi Rossi, mentre Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino, resta alla finestra a osservare lo scenario.
Una partita ancora apertissima
Arezzo si avvia così verso una settimana cruciale, con un centrosinistra chiamato a sciogliere nodi politici e nomi, una proposta civica che accelera e un centrodestra che prepara la mossa decisiva. Il quadro resta fluido, ma una cosa appare chiara: la corsa a Palazzo Cavallo è entrata nella sua fase più delicata, dove tempi, scelte e alleanze faranno la differenza.




