Attualità
Cavriglia investe su cultura e consapevolezza digitale: al via “Reti Sicure” e la mostra “Voce ai pianeti”
Educazione digitale, legalità, arte e crescita personale. Il Comune di Cavriglia rafforza il proprio impegno sul fronte culturale ed educativo con due iniziative che parlano a pubblici diversi ma con un obiettivo comune: accompagnare la comunità, e in particolare le nuove generazioni, in un percorso di consapevolezza, responsabilità e conoscenza.
“Reti Sicure”, un percorso per crescere insieme nell’era digitale
Si arricchisce il progetto “Reti Sicure”, promosso dall’Amministrazione comunale insieme all’Istituto Comprensivo Dante Alighieri e all’Unità Pastorale di Cavriglia, con un ciclo di incontri di sensibilizzazione dedicati alle sfide dell’era digitale. Internet, sempre più centrale nella vita quotidiana dei giovani come spazio di gioco, studio e relazione, viene affrontato non solo come opportunità, ma anche nei suoi potenziali rischi.
Al centro degli appuntamenti ci saranno temi cruciali come legalità, sicurezza online, tutela della privacy, cyberbullismo e pedopornografia, affrontati con il contributo di esperti e realtà qualificate: dalla Polizia Postale all’Associazione “I Care” di Arezzo, passando per Pier Luigi Ricci della Comunità di Romena e il professor Alessandro Bencivenni, content creator e animatore digitale.
Il progetto prevede incontri differenziati per studenti, genitori ed educatori, oltre a momenti aperti all’intera comunità, confermando una sinergia concreta tra istituzioni educative, civili e religiose del territorio. Un percorso che si inserisce nel solco delle precedenti iniziative comunali, come il patentino digitale e la collaborazione con Corecom Toscana.
Momento clou del programma sarà lo spettacolo “Canzoni a colori” di Lorenzo Baglioni, in programma il 6 marzo alle ore 21 al Teatro Comunale di Cavriglia: un evento capace di parlare direttamente ai ragazzi con un linguaggio contemporaneo, affrontando il tema del cyberbullismo in chiave educativa anche attraverso i social media.
Arte e introspezione con “Voce ai pianeti” di Katrin Costanza
Accanto all’impegno educativo, Cavriglia apre anche uno spazio di riflessione artistica e interiore. Sabato 14 febbraio alle ore 17, presso il Municipio, sarà inaugurata la mostra “Voce ai pianeti” dell’artista Katrin Costanza, visitabile per due mesi durante l’orario di apertura degli uffici comunali.
L’esposizione nasce dall’interesse dell’artista per il pensiero di Marsilio Ficino e per la sua visione delle influenze dei pianeti sulla psiche e sul corpo umano. Un universo simbolico e archetipico che Costanza traduce in colori e forme, “sentendo” ogni pianeta a un livello profondo e viscerale.
Determinante nel suo percorso è stata la formazione in arteterapia, che l’ha portata ad abbandonare una pittura puramente figurativa per approdare a un’espressione più libera e istintiva. Campana d’origine, con studi al Liceo Artistico di Roma e successive esperienze in Emilia-Romagna e Firenze, Costanza ha maturato uno stile che fonde tecniche orientali giapponesi e cinesi con una forte tensione espressiva e terapeutica. La mostra sarà presentata dal critico e storico dell’arte Daniele Franchi.
Due iniziative diverse ma complementari, che confermano Cavriglia come una comunità attenta alla formazione delle coscienze, alla cultura e al benessere collettivo, capace di guardare al futuro senza perdere profondità e radici.









